Giuseppe Conte all'Università di Salerno, scoppia la polemica: PoliLab contesta l'evento e chiede trasparenza all'Ateneo

La presentazione del libro di Giuseppe Conte all'Università di Salerno accende il confronto tra le associazioni studentesche. A sollevare la questione è Michela Parisi, presidente di PoliLab, che attraverso una lettera pubblica critica le modalità di organizzazione dell'incontro con il leader del Movimento 5 Stelle e denuncia presunte disparità di trattamento nella concessione degli spazi universitari. La contestazione riguarda anche i criteri utilizzati dall'Ateneo per assegnare le sedi alle associazioni degli studenti.
L'appuntamento con Conte, dedicato al volume “Una nuova primavera”, è previsto per lunedì 9 novembre, alle ore 11, al Teatro di Ateneo “Filippo Alison”, nel campus di Fisciano.
Giuseppe Conte a Unisa, la presidente di PoliLab contesta la presentazione del libro
Al centro della lettera firmata da Michela Parisi c'è il rapporto tra iniziative culturali e partecipazione politica all'interno dell'università. «Dove finisce l'approfondimento culturale e dove inizia la passerella politica?», domanda la presidente di PoliLab, sollevando dubbi sull'opportunità di ospitare l'iniziativa secondo le modalità annunciate.
Parisi precisa di riconoscere l'impegno dell'attuale governance universitaria per lo sviluppo dell'Ateneo, ma ritiene necessario garantire criteri uniformi nella gestione delle attività pubbliche. Secondo la rappresentante studentesca, l'università dovrebbe rimanere uno spazio aperto al dibattito, indipendente dalle appartenenze politiche e capace di assicurare pari opportunità di espressione.
Il precedente denunciato da PoliLab: «Ci chiesero di non indicare che l'ospite era una scrittrice»
Per spiegare le proprie perplessità, Michela Parisi richiama un episodio che, secondo il suo racconto, risalirebbe all'anno precedente. Durante l'organizzazione di un incontro promosso da PoliLab sulla violenza contro le donne, all'associazione sarebbe stato chiesto di non presentare l'ospite come scrittrice nel materiale promozionale, per evitare che l'iniziativa potesse essere interpretata come pubblicità a un libro.
La presidente confronta quell'esperienza con l'evento dedicato a Giuseppe Conte, nel quale sono previsti la presentazione del volume, la partecipazione istituzionale del rettore e, secondo quanto riferisce, anche un momento per le firme delle copie. Una differenza di trattamento che PoliLab considera meritevole di chiarimenti da parte dell'amministrazione universitaria.
L'evento del 9 novembre con il rettore Virgilio D'Antonio
Secondo il programma ufficiale pubblicato dall'Università di Salerno, l'incontro con Giuseppe Conte è aperto sia alla comunità accademica sia alla cittadinanza. Sono previsti i saluti e l'intervento del rettore Virgilio D'Antonio, seguiti dall'introduzione del professor Maurizio Sibilio.
Alla discussione sui contenuti del libro parteciperanno anche i docenti Francesco Buonomenna, Daniela Vellutino e Maria Anna Noto, insieme ai rappresentanti delle associazioni studentesche che collaborano all'organizzazione. L'Ateneo presenta dunque l'appuntamento come un'iniziativa di confronto culturale. Le valutazioni sulla sua presunta finalità politica restano invece quelle espresse dalla presidente di PoliLab.
Sedi alle associazioni studentesche, la richiesta di trasparenza
La lettera affronta anche un'altra questione: l'assegnazione degli spazi universitari alle associazioni degli studenti. Parisi ricorda le attività realizzate negli ultimi anni da PoliLab, tra iniziative di volontariato, seminari, flash mob, incontri di aggregazione e progetti per favorire l'integrazione degli studenti stranieri.
Nonostante questo impegno, sostiene la presidente, l'associazione non avrebbe ottenuto una propria sede. La rappresentante segnala inoltre le preoccupazioni di altre realtà studentesche che rischierebbero di perdere gli spazi già utilizzati, esprimendo dubbi sui criteri previsti dal nuovo bando di assegnazione. PoliLab chiede pertanto regole comprensibili, procedure trasparenti e pari considerazione per tutte le organizzazioni che partecipano alla vita universitaria.
L'appello di Michela Parisi all'Università di Salerno
La presidente conclude la propria lettera chiedendo all'Ateneo una maggiore attenzione al contributo offerto quotidianamente dagli studenti e dalle loro associazioni. «L'Università vive grazie agli studenti e all'energia delle sue associazioni. Pretendiamo rispetto, criteri chiari, trasparenza e pari dignità per chi l'Ateneo lo vive e lo costruisce ogni giorno», afferma Parisi.
La polemica apre così un confronto che riguarda non soltanto la presenza di personalità politiche negli spazi accademici, ma anche le modalità con cui vengono garantite le opportunità di partecipazione alle diverse componenti della comunità universitaria. Al momento, sulle specifiche contestazioni sollevate da PoliLab, non viene riportata una replica dell'amministrazione universitaria.




