Nocera Inferiore, uomo minacciato con un coltello davanti alla moglie e alla figlia di 2 anni: «Non ti ammazzo solo perché sei un padre di famiglia»

Nocera Inferiore, uomo minacciato con un coltello davanti alla moglie e alla figlia piccola: paura a Capocasale
All'origine dell'accaduto ci sarebbe stata una discussione legata alla presenza di un ciclomotore all'interno di un parco privato. Secondo quanto riferito da Nocera Sicura, l'uomo avrebbe incontrato un gruppo composto da circa sei ragazzi, alcuni dei quali già richiamati nei giorni precedenti per la stessa situazione.
Alla richiesta di spostare il mezzo all'esterno dell'area privata, uno dei giovani avrebbe reagito avvicinandosi con atteggiamento minaccioso e intimando all'uomo di non toccarlo. Nel tentativo di mantenere le distanze, quest'ultimo lo avrebbe appena sfiorato. La situazione sarebbe però degenerata quando il ragazzo avrebbe estratto dal giubbotto un coltello a farfalla di circa 20 centimetri, pronunciando una frase particolarmente grave.
«Non ti ammazzo solo perché sei un padre di famiglia», avrebbe detto il giovane, secondo la ricostruzione contenuta nella segnalazione. L'uomo, che si trovava insieme alla moglie e alla figlia piccola, avrebbe quindi cercato di allontanare il ragazzo armato.
La tensione sarebbe aumentata ulteriormente quando è intervenuto un altro ragazzo nel tentativo di fermare il giovane che impugnava il coltello. Tra i due sarebbe scoppiata una violenta colluttazione, durante la quale si sarebbero scambiati calci, pugni e testate. A interrompere lo scontro sarebbero stati un commerciante presente nelle vicinanze e lo stesso uomo inizialmente minacciato, intervenuti per separare i ragazzi.
Successivamente, il giovane armato si sarebbe liberato del coltello, gettandolo all'interno di un tombino. L'arma, stando a quanto riferito dall'associazione, sarebbe stata poi recuperata dagli agenti della Polizia.
Secondo la denuncia, il ragazzo avrebbe continuato a rivolgere minacce all'uomo, tentando di colpirlo con due pugni andati a vuoto e sferrandogli alcuni calci che lo avrebbero raggiunto all'addome. «Poi ti faccio vedere, non ti preoccupare, ti devo uccidere», sarebbe stata un'altra delle frasi pronunciate durante l'aggressione.
Denuncia presentata alla Polizia
L'episodio è stato formalmente segnalato alle autorità attraverso una denuncia-querela presentata il 30 ottobre 2026 presso il Commissariato di Polizia di Nocera Inferiore. Sarà ora compito degli investigatori verificare la ricostruzione dei fatti, individuare le eventuali responsabilità e chiarire le circostanze nelle quali sarebbero avvenute le minacce e l'aggressione.
La vicenda, così come descritta nel comunicato di Nocera Sicura, riporta l'attenzione sulle condizioni di sicurezza della zona di Capocasale, già interessata in passato da episodi di violenza e scontri tra giovani.
Nell'arco degli ultimi otto anni, la zona di Capocasale sarebbe stata teatro di ripetute risse, aggressioni e tensioni tra gruppi di giovani, vicende che avrebbero trovato spazio anche nelle cronache locali. Nonostante gli interventi effettuati nel tempo dall'amministrazione comunale e dalle forze dell'ordine, Nocera Sicura ritiene che permangano criticità che richiedono attenzione.




