Napoli, Peppe Di Napoli aggredito nella sua pescheria per il prezzo delle vongole: ferito al collo con una chiave

Una discussione per il prezzo delle vongole, vendute a 30 euro al chilo, è degenerata in una violenta aggressione all'interno di una pescheria di Pianura, a Napoli. A rimanere ferito è stato Peppe Di Napoli, noto commerciante e volto popolare dei social network, colpito al collo con una chiave durante una lite scoppiata davanti ai clienti e ai familiari.
L'episodio si è verificato oggi e ha reso necessario il trasferimento del commerciante all'ospedale San Paolo di Napoli, dove è stato sottoposto agli accertamenti medici. Fortunatamente, le conseguenze dell'aggressione sono risultate contenute: i sanitari hanno stabilito una prognosi di cinque giorni, dopo aver riscontrato un lieve trauma cranico e alcune lesioni nella zona del collo e della spalla.
Peppe Di Napoli aggredito in pescheria: la lite per le vongole a 30 euro al chilo
Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe cominciato quando una cliente avrebbe manifestato il proprio disappunto per il prezzo delle vongole, esposte in vendita a 30 euro al chilogrammo.
La contestazione avrebbe dato origine a una discussione dai toni accesi nei pressi della cassa. Nel corso del diverbio sarebbe intervenuto un uomo che, improvvisamente, avrebbe colpito Peppe Di Napoli utilizzando una chiave.
Il colpo avrebbe raggiunto il commerciante nella zona del collo, provocandogli una ferita sanguinante. Momenti di forte tensione all'interno dell'attività commerciale, dove erano presenti anche alcuni familiari di Di Napoli, rimasti scossi dall'accaduto.
Trauma cranico lieve e lesioni al collo
Dopo l'aggressione, il commerciante è stato accompagnato al presidio ospedaliero San Paolo, dove i medici hanno effettuato gli accertamenti necessari per valutare le conseguenze del colpo ricevuto.
Gli esami hanno evidenziato un trauma cranico lieve, accompagnato da contusioni ed escoriazioni nella regione laterocervicale e sottoclaveare destra. Le lesioni sono state giudicate guaribili in cinque giorni.
L'episodio avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie, considerando la zona del corpo interessata dall'impatto.
Le registrazioni potrebbero chiarire la dinamica
L'intera sequenza sarebbe stata registrata dagli impianti di videosorveglianza presenti all'interno della pescheria. Le immagini, secondo quanto riferito, mostrerebbero le diverse fasi dell'aggressione e permetterebbero di distinguere il volto dell'uomo che ha colpito il commerciante.
Le registrazioni sono state acquisite dalle forze dell'ordine e saranno utilizzate per ricostruire con precisione l'accaduto e accertare le eventuali responsabilità. Restano da chiarire le circostanze esatte che hanno portato al passaggio dalla discussione verbale all'aggressione fisica.
La condanna del legale di Peppe Di Napoli
A intervenire sull'accaduto è stato anche l'avvocato Angelo Pisani, legale di Peppe Di Napoli e fondatore della rete antiviolenza 1523.it. Il professionista ha espresso forte preoccupazione per quanto avvenuto, sottolineando la pericolosità del colpo ricevuto dal suo assistito.
«Siamo di fronte a un fatto di una gravità inaudita che ha sconvolto la famiglia Di Napoli», ha dichiarato Pisani. Secondo il legale, l'aggressione avrebbe potuto provocare conseguenze drammatiche qualora l'oggetto avesse raggiunto un'arteria.
Pisani ha inoltre condannato il ricorso alla violenza per una controversia legata al prezzo di un prodotto, chiedendo una risposta decisa contro simili comportamenti.




