Campania

Caserta, scoperto un canile abusivo tra rifiuti e lamiere pericolanti: salvati 16 cani, denunciato un 45enne

Martina Francione
Caserta, scoperto un canile abusivo tra rifiuti e lamiere pericolanti: salvati 16 cani, denunciato un 45enne
Sedici cani rinchiusi in gabbie e recinti improvvisati, costretti a vivere in condizioni igienico-sanitarie precarie, tra rifiuti e materiali pericolosi. È quanto scoperto dalla Polizia Provinciale di Caserta durante un'operazione condotta in un terreno di circa mille metri quadrati, al confine con Maddaloni. Tra gli animali recuperati anche una femmina in gravidanza. Un uomo di 45 anni è stato denunciato alla Procura della Repubblica e sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 5mila euro.

L'intervento è stato eseguito dagli agenti della Polizia Provinciale, coordinati dal comandante Biagio Chiariello, con il supporto dei veterinari dell'Asl di Caserta. Oltre alla struttura utilizzata per custodire gli animali, è stata individuata e sequestrata anche un'area adibita a discarica abusiva.

Caserta, scoperto un canile abusivo tra i rifiuti: salvati 16 cani, denunciato 45enne

Durante il sopralluogo, gli agenti hanno scoperto una struttura non autorizzata nella quale erano custoditi 16 cani, distribuiti tra quattro gabbie e diversi recinti realizzati con materiali di fortuna. Gli animali, secondo quanto accertato durante il controllo, vivevano in condizioni igienico-sanitarie inadeguate e senza le necessarie cure.

A rendere ancora più preoccupante la situazione era la presenza di lamiere pericolanti e altri materiali abbandonati, che rappresentavano un rischio concreto per l'incolumità dei cani. Tra gli esemplari recuperati figurava anche una femmina in stato di gravidanza.

Al momento dell'arrivo della Polizia Provinciale, nell'area non era presente nessuno. Gli agenti hanno quindi avviato gli accertamenti per individuare la persona responsabile della gestione della struttura.

Solo un cane aveva il microchip: identificato un uomo di 45 anni

Le verifiche hanno consentito di risalire a un uomo di circa 45 anni, residente a Maddaloni e ritenuto coinvolto nella gestione del terreno. Il 45enne è stato rintracciato presso la propria abitazione e successivamente convocato negli uffici della Polizia Provinciale per fornire chiarimenti.

Dagli accertamenti è emerso un ulteriore elemento: soltanto uno dei 16 cani era provvisto del microchip identificativo obbligatorio, mentre gli altri 15 risultavano privi di registrazione. Secondo quanto dichiarato dall'uomo agli investigatori, gli animali sarebbero stati recuperati dalla strada e successivamente ospitati all'interno del terreno. Una spiegazione sulla quale si concentrano gli accertamenti delle autorità competenti.

L'appello per le adozioni

Terminato il controllo, tutti i 16 cani sono stati sottoposti a visita veterinaria e identificati mediante l'applicazione del microchip. Gli animali sono stati formalmente affidati al Comune di Caserta e, in attesa del trasferimento presso il canile comunale, sistemati in una struttura idonea.

La Polizia Provinciale ha rivolto anche un appello ai cittadini interessati all'adozione, affinché gli animali possano trovare una sistemazione adeguata e ricevere le cure e l'attenzione necessarie. L'obiettivo è garantire loro condizioni di vita migliori rispetto a quelle riscontrate nella struttura abusiva.

Scoperta anche una discarica abusiva: sequestrata l'area

L'operazione ha portato alla scoperta di un'altra situazione irregolare. All'interno del terreno, infatti, gli agenti hanno individuato un'area utilizzata per l'abbandono di rifiuti, sottoposta a sequestro. Sono state contestate le relative violazioni ambientali e gli atti sono stati trasmessi all'autorità giudiziaria per le valutazioni di competenza.

La vicenda ha però avuto un ulteriore sviluppo durante un controllo successivo. Gli agenti hanno constatato che il nastro e la cartellonistica utilizzati per delimitare l'area sequestrata erano stati rimossi e danneggiati. Il 45enne è stato nuovamente rintracciato presso la propria abitazione. Secondo quanto riferito dalla Polizia Provinciale, l'uomo avrebbe ammesso di aver rimosso i sigilli per rabbia.

Denunciato un 45enne, scattano sanzioni per oltre 5mila euro

Al termine degli accertamenti, l'uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Le ipotesi di reato contestate comprendono, tra le altre, abbandono e maltrattamento di animali, furto, violazione e distruzione di sigilli.

A queste si aggiungono le violazioni della normativa regionale in materia di anagrafe canina, per le quali sono state contestate sanzioni amministrative di importo complessivo superiore a 5mila euro. L'intervento rientra nelle attività di contrasto agli illeciti ambientali e di tutela degli animali intensificate dalla Polizia Provinciale di Caserta, su disposizione del presidente della Provincia, Anacleto Colombiano.

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