Cronaca

Eboli, documento della Procura falsificato e diffuso via chat: scatta la denuncia di De Lucia e Naimoli

Occhio di Salerno
Eboli, documento della Procura falsificato e diffuso via chat: scatta la denuncia di De Lucia e Naimoli
Un caso informatico e politico scuote la comunità di Eboli. Giuseppe De Lucia, imprenditore locale, e la moglie Simona Naimoli, segretaria del circolo cittadino del Partito Democratico, hanno sposto formale denuncia ai carabinieri a seguito della circolazione su diverse chat di messaggistica di un atto giudiziario alterato come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Eboli, documento della Procura falsificato e diffuso via chat

La vicenda trae origine da notizie relative al presunto coinvolgimento dei due coniugi in un'indagine per scambio politico-mafioso nell'ambito del procedimento sul clan Esposito. A seguito di verifiche e richieste di attestazione dei carichi pendenti con esito negativo, la coppia è venuta a conoscenza dell'esistenza di un file diffuso online su WhatsApp. Il documento in questione, composto originariamente da 4 pagine con cui i procuratori della Repubblica chiedevano al gip di Salerno l'archiviazione della posizione dei coniugi già nel 2022, è stato privato delle due pagine conclusive contenenti proprio l'esito favorevole della procedura.

L'omissione dolosa della richiesta di archiviazione ha così accostato l'esponente dem e il marito a contestazioni di criminalità organizzata. Le indagini per risalire agli autori della falsificazione e della successiva divulgazione dell'atto, nonché per chiarire come il testo riservato sia stato trafugato, sono state affidate ai carabinieri della Compagnia di Sala Consilina sotto la guida del capitano Greta Gentili. Agli investigatori sono stati consegnati sia il file autentico sia quello manipolato.
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