Vallo di Diano, dal Gal arrivano 2,6 milioni per le imprese: contributi fino a 60mila euro e incentivi anti-spopolamento

Nel Vallo di Diano è pronta a partire un'imponente manovra finanziaria da 2,66 milioni di euro per supportare l'economia locale, contrastare lo spopolamento delle aree interne e favorire l'insediamento di nuove attività.
Il pacchetto, promosso dal Gal Vallo di Diano nell'ambito del programma CSR Campania 2023-2027/2029 e in attesa dell'ultimo via libera regionale, si articola in sei distinti bandi rivolti a privati, startup, aziende agricole, realtà dell'agroalimentare, ristoratori e imprese artigiane del Salernitano.
Come dichiarato dalla presidente del Gal, Angela D'Alto, la misura punta a rispondere in maniera pragmatica alle istanze del tessuto produttivo. Per snellire l'iter e superare i vincoli di liquidità, la struttura ha già sottoscritto un'intesa operativa con le banche di credito cooperativo Monte Pruno e Magna Grecia per l'anticipazione dei fondi agli assegnatari.
Il piano d'intervento ha incassato anche l'apprezzamento delle istituzioni regionali, con gli interventi del consigliere Corrado Matera e dell'assessore all'Agricoltura Maria Carmela Serluca, orientati alla necessità di velocizzare le procedure burocratiche di erogazione. Per facilitare l'accesso alle risorse, il Gal ha già pianificato una serie di incontri territoriali e sportelli d'ascolto dedicati alle aziende interessate a presentare i propri progetti.
Il pacchetto, promosso dal Gal Vallo di Diano nell'ambito del programma CSR Campania 2023-2027/2029 e in attesa dell'ultimo via libera regionale, si articola in sei distinti bandi rivolti a privati, startup, aziende agricole, realtà dell'agroalimentare, ristoratori e imprese artigiane del Salernitano.
Vallo di Diano, dal Gal arrivano 2,6 milioni per le imprese
L'architettura dei finanziamenti prevede sia premi da 30mila euro per l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali, sia contributi a fondo perduto fino a 60mila euro per gli investimenti aziendali, a copertura del 75% della spesa ammissibile. A questi si affiancano risorse destinate all'internazionalizzazione e alla promozione, con sostegni fino a 5mila euro per singolo evento per favorire la presenza a fiere di settore nazionali ed estere.Come dichiarato dalla presidente del Gal, Angela D'Alto, la misura punta a rispondere in maniera pragmatica alle istanze del tessuto produttivo. Per snellire l'iter e superare i vincoli di liquidità, la struttura ha già sottoscritto un'intesa operativa con le banche di credito cooperativo Monte Pruno e Magna Grecia per l'anticipazione dei fondi agli assegnatari.
Il piano d'intervento ha incassato anche l'apprezzamento delle istituzioni regionali, con gli interventi del consigliere Corrado Matera e dell'assessore all'Agricoltura Maria Carmela Serluca, orientati alla necessità di velocizzare le procedure burocratiche di erogazione. Per facilitare l'accesso alle risorse, il Gal ha già pianificato una serie di incontri territoriali e sportelli d'ascolto dedicati alle aziende interessate a presentare i propri progetti.




