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Agropoli entra nelle Rotte del Mediterraneo nell'Età del Bronzo: appuntamento il 24 ottobre al Palazzo delle Arti

Carla Castellano
Agropoli entra nelle Rotte del Mediterraneo nell'Età del Bronzo: appuntamento il 24 ottobre al Palazzo delle Arti

Agropoli entra ufficialmente nella rete culturale “Le Rotte del Mediterraneo nell'Età del Bronzo”, un progetto che unisce territori, siti archeologici, istituzioni e studiosi per riscoprire le antiche connessioni tra i popoli del Mediterraneo. Un riconoscimento che inserisce la città cilentana in un percorso di valorizzazione della storia e delle testimonianze archeologiche risalenti a migliaia di anni fa.

L'ingresso sarà formalizzato sabato 24 ottobre, alle ore 17, presso il Palazzo civico delle Arti di Agropoli, in occasione della conferenza “La Pompei della Protostoria e le nuove rotte del Mediterraneo nell'Età del Bronzo”. L'appuntamento rientra nel ciclo di incontri culturali promosso dal Museo archeologico cittadino e prevede anche la consegna di una targa al Comune di Agropoli, a testimonianza dell'adesione al progetto.

Agropoli nelle Rotte del Mediterraneo: un viaggio nella storia di quattromila anni fa

Il progetto nasce con l'obiettivo di ricostruire e valorizzare le relazioni che, tra il III e il II millennio avanti Cristo, collegavano le diverse comunità affacciate sul Mediterraneo. Un periodo storico caratterizzato da scambi commerciali, circolazione di conoscenze e diffusione di tecnologie, durante il quale il mare rappresentava una fondamentale via di collegamento tra popoli e culture.

La rete culturale punta a mettere in relazione i luoghi che conservano testimonianze di quell'epoca, creando itinerari archeologici e culturali capaci di raccontare le antiche rotte mediterranee. Il percorso ha preso avvio in Sicilia, dal villaggio preistorico dei Faraglioni, per poi coinvolgere le isole Flegree e approdare adesso nel Cilento.

Con l'adesione di Agropoli, il progetto amplia così il proprio itinerario, valorizzando anche il contributo del territorio cilentano alla conoscenza della protostoria.

Archeologi e studiosi a confronto sulle antiche rotte mediterranee

L'incontro di sabato rappresenterà l'occasione per approfondire gli obiettivi della rete e il ruolo di Agropoli nel nuovo percorso culturale. Ad aprire l'appuntamento saranno i saluti istituzionali del sindaco Roberto Antonio Mutalipassi, del consigliere comunale delegato alla Cultura Francesco Crispino e di Fabio Astone, coordinatore del Comitato tecnico-scientifico del Museo archeologico cittadino.

L'introduzione sarà affidata all'archeologa Flaminia Arcuri. Seguiranno gli interventi di Anna Russolillo, presidente e fondatrice dell'associazione promotrice, e della vicepresidente Anna Abbate, che approfondiranno il tema della presenza di Agropoli nelle rotte del Mediterraneo durante l'Età del Bronzo.

Alla conferenza parteciperà inoltre, in collegamento online, l'archeologa Claude Albore Livadie.

Una targa per sancire l'ingresso nel progetto culturale

Uno dei momenti centrali dell'iniziativa sarà la consegna della targa al Comune, che sancirà formalmente l'inserimento di Agropoli nella rete. L'adesione rappresenta un'opportunità per promuovere la conoscenza del patrimonio storico locale attraverso il confronto con altre realtà archeologiche italiane.

Il progetto intende infatti superare i confini dei singoli siti, costruendo un racconto condiviso delle civiltà e delle comunità che hanno popolato le coste mediterranee durante la protostoria. Per Agropoli si apre così la possibilità di partecipare a un percorso culturale più ampio, nel quale ricerca scientifica, divulgazione e valorizzazione del territorio si incontrano.

L'appuntamento è fissato per sabato 24 ottobre alle ore 17 al Palazzo civico delle Arti, dove studiosi e rappresentanti istituzionali illustreranno il significato dell'ingresso della città nelle Rotte del Mediterraneo nell'Età del Bronzo. Un'occasione per riscoprire una parte lontana della storia del Cilento e comprendere come, già migliaia di anni fa, il Mediterraneo fosse un luogo di incontri, commerci e scambi tra civiltà differenti.

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