Battipaglia piange Mario Gaeta, tra i fondatori della Protezione Civile: nel 1982 contribuì alla nascita del Gruppo Comunale

Battipaglia, morto Mario Gaeta: fu tra i fondatori della Protezione Civile nel 1982
Era il 1982 quando Mario Gaeta, insieme ad altri volontari, contribuì a porre le basi di quella che sarebbe diventata la Protezione Civile comunale di Battipaglia. Da allora, per molti anni, il suo impegno si è concentrato soprattutto sulla crescita e sull'organizzazione delle attività operative, partecipando allo sviluppo delle competenze e delle capacità di intervento del gruppo.
Un contributo importante è arrivato anche nella realizzazione di moduli specialistici, tra cui quello subacqueo, attraverso i quali l'organizzazione ha progressivamente ampliato le proprie attività. Il suo lavoro, ricordano i volontari, ha lasciato un segno profondo nella storia della Protezione Civile cittadina.
Il ricordo dei volontari: «Una parte di ciò che siamo porta anche il tuo segno»
La notizia della scomparsa di Mario Gaeta è stata accompagnata da un messaggio carico di affetto e riconoscenza da parte dei suoi colleghi. «I volontari della Protezione Civile Battipaglia piangono la scomparsa di Mario Gaeta, tra i pionieri che, nel 1982, posero le basi del nostro Gruppo Comunale, contribuendo a dare vita a una realtà destinata a diventare un punto di riferimento per la nostra comunità».
Nel ricordo dell'associazione emerge soprattutto la dedizione con cui Gaeta ha accompagnato la crescita del gruppo, mettendo le proprie capacità al servizio degli altri. «Per tanti anni ha dedicato il suo impegno alla crescita del gruppo, curandone la componente operativa e contribuendo allo sviluppo di moduli specialistici, tra cui quello subacqueo. Il suo lavoro e la sua dedizione hanno lasciato un segno profondo nella storia del nostro gruppo, della quale resterà per sempre parte».
Il cordoglio della Protezione Civile di Battipaglia
Un legame che va oltre l'esperienza del volontariato e che oggi si traduce nella commozione di chi ha condiviso con Mario Gaeta una parte importante del proprio percorso. Nel messaggio, i volontari hanno espresso vicinanza alla famiglia e ai suoi cari, ricordando il contributo umano e operativo lasciato all'organizzazione.
Particolarmente significativo il saluto conclusivo, rivolto direttamente al loro compagno: «Ciao Mario, oggi salutiamo non solo un nostro volontario, ma uno di coloro che hanno dato origine alla nostra storia. Oggi ti salutiamo con gratitudine e commozione, consapevoli che una parte di ciò che siamo porta anche il tuo segno».




