Cronaca

La protesta dilaga in provincia di Salerno: studenti in corteo a Eboli e Battipaglia, negozi chiusi a Pontecagnano

Martina Francione
La protesta dilaga in provincia di Salerno: studenti in corteo a Eboli e Battipaglia, negozi chiusi a Pontecagnano
Foto di Valerio Mazza
La protesta contro il caro carburante e l'aumento del costo della vita si allarga in tutta la provincia di Salerno. Giovedì 22 ottobre sono gli studenti, i commercianti e gli agricoltori ad affiancare gli autotrasportatori nella mobilitazione che da giorni interessa il territorio. Da Eboli a Battipaglia, passando per Salerno e Pontecagnano Faiano, si moltiplicano cortei, scioperi e presidi, mentre nell'Agro nocerino-sarnese sono annunciate nuove iniziative per il pomeriggio.

A Eboli gli studenti di sette scuole si sono mobilitati raggiungendo l'area dello svincolo autostradale dell'A2, già interessata dai blocchi dei camionisti. A Battipaglia i ragazzi degli istituti superiori manifestano per il secondo giorno consecutivo, mentre a Pontecagnano anche i commercianti hanno deciso di abbassare le serrande e unirsi alla protesta.

La protesta dilaga in tutta la provincia di Salerno: studenti in corteo e negozi chiusi

A Eboli la mobilitazione ha coinvolto gli studenti di sette istituti scolastici, scesi in strada per manifestare solidarietà agli autotrasportatori e agli agricoltori impegnati nella protesta contro i rincari. I ragazzi hanno raggiunto l'area dello svincolo dell'A2 del Mediterraneo, uno dei principali punti di presidio dei camionisti nella Piana del Sele. Attualmente Anas con dei proprio mezzi ha chiuso lo svincolo di Eboli, sia in entrata che in uscita. 

«Siamo preoccupati per il nostro futuro» è il messaggio che accompagna la partecipazione degli studenti, intenzionati a richiamare l'attenzione sulle conseguenze economiche dell'aumento dei prezzi. La manifestazione si è sviluppata dalle scuole fino all'area autostradale, per poi proseguire con un corteo cittadino accolto anche dagli applausi di alcune persone presenti lungo il percorso.

Battipaglia, studenti in corteo bloccano lo svincolo autostradale 

La mobilitazione prosegue anche a Battipaglia, dove gli studenti sono tornati a scioperare per il secondo giorno consecutivo. L'iniziativa è partita dai ragazzi dell'IIS Besta-Gloriosi e coinvolge anche gli studenti del Liceo Enrico Medi e dell'IIS Enzo Ferrari.

Questa mattina il punto di ritrovo è stato fissato alle ore 8 davanti al Besta-Gloriosi, da dove gli studenti hanno organizzato il nuovo corteo. Già mercoledì 21 ottobre numerosi ragazzi erano scesi in strada, nonostante la pioggia, raggiungendo l'area dello stadio Luigi Pastena, dove era stato organizzato uno dei presidi degli autotrasportatori.

La manifestazione di oggi conferma la volontà degli studenti di continuare a partecipare alla mobilitazione contro i rincari. Il messaggio è quello di una generazione che guarda con preoccupazione alle difficoltà economiche delle famiglie e alle prospettive per il proprio futuro.

Salerno, studenti in protesta anche al Liceo De Sanctis

La mobilitazione del mondo della scuola raggiunge anche il capoluogo. A Salerno gli studenti del Liceo De Sanctis partecipano alla giornata di protesta, portando all'attenzione le ragioni della mobilitazione che sta coinvolgendo diversi istituti della provincia. 

Anche nel capoluogo, dunque, i giovani scelgono di far sentire la propria voce in un momento caratterizzato dalle difficoltà economiche legate all'aumento del costo della vita e dei carburanti.  

Pontecagnano Faiano, commercianti abbassano le serrande e raggiungono i camionisti

A Pontecagnano Faiano la mobilitazione coinvolge direttamente il commercio. Diversi negozianti hanno deciso di chiudere temporaneamente le proprie attività per partecipare alla manifestazione contro il caro carburante e il caro vita.

La serrata era stata annunciata per la mattinata di giovedì 22 ottobre, con un raduno previsto alle 8:30 nel piazzale dell'Eurospin e un corteo diretto verso l'area autostradale. I commercianti stanno convergendo verso la zona industriale, nei pressi del punto vendita Leroy Merlin, dove si trovano gli autotrasportatori impegnati nel presidio.

L'iniziativa vuole richiamare l'attenzione sulle difficoltà economiche che interessano anche le attività commerciali, penalizzate dall'aumento delle spese di gestione e dai problemi nella distribuzione delle merci. La protesta, quindi, non riguarda più soltanto chi trasporta i prodotti, ma anche chi deve venderli. 

Sempre a Pontecagnano Faiano, alcune aziende agricole stanno distribuendo gratuitamente buste di insalata agli automobilisti in transito. Un gesto simbolico per denunciare le difficoltà nella commercializzazione dei prodotti agricoli e le conseguenze economiche dei blocchi e dei rincari.

Sarno, annunciato un corteo cittadino alle 18

Anche nell'Agro nocerino-sarnese sono previste nuove iniziative. A Sarno è stata annunciata per le ore 18 di oggi, giovedì 22 ottobre, una mobilitazione cittadina contro il caro carburante. Secondo il programma diffuso dagli organizzatori, i partecipanti dovrebbero muoversi in corteo verso l'area autostradale, dove gli autotrasportatori stanno portando avanti la protesta. 

Svincolo autostradale Nocera-Pagani: sit-in alle 17:30

Una seconda iniziativa pomeridiana è stata annunciata nell'area dello svincolo autostradale A30 Nocera-Pagani. L'appuntamento è fissato per le ore 17:30, presso la rampa di accesso e l'area di sosta, dove è previsto un sit-in promosso dal mondo studentesco.

La manifestazione, organizzata all'insegna del motto «Insieme per i diritti e la solidarietà», intende esprimere vicinanza agli autotrasportatori e alle categorie maggiormente colpite dall'aumento dei costi. 

La partecipazione delle famiglie e dei più giovani alla mobilitazione era già emersa mercoledì 21 ottobre, quando nei pressi dello svincolo si erano radunati anche bambini accompagnati dai genitori, con cartelloni di sostegno ai camionisti. 

Dalle scuole ai negozi: la protesta coinvolge sempre più categorie

La giornata di giovedì 22 ottobre segna un ulteriore allargamento delle mobilitazioni nella provincia di Salerno. La protesta degli autotrasportatori contro il caro gasolio ha trovato la solidarietà degli agricoltori, preoccupati per i costi di produzione e le difficoltà nella vendita delle merci, ma anche dei commercianti e degli studenti.

Le manifestazioni hanno tuttavia anche conseguenze sulla circolazione e sulla distribuzione dei prodotti, con disagi che continuano a interessare numerose attività economiche. Il dato più significativo della giornata è la partecipazione crescente dei giovani, che da Eboli a Battipaglia, fino a Salerno e all'Agro nocerino-sarnese, hanno deciso di portare nelle strade le proprie preoccupazioni.

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