Battipaglia, studenti ancora in sciopero contro il caro vita e il caro carburante: in corteo il Besta-Gloriosi, il Medi e l'Enzo Ferrari

Dopo la manifestazione di ieri, che ha visto numerosi giovani attraversare le strade cittadine per raggiungere il presidio dei camionisti, gli studenti hanno deciso di proseguire la protesta con una nuova giornata di sciopero.
Battipaglia, studenti delle superiori ancora in sciopero contro il caro vita e il caro carburante
Il punto di ritrovo è stato fissato per le ore 8 di questa mattina davanti all'Istituto Besta-Gloriosi, dove gli studenti dei diversi istituti si sono dati appuntamento per poi muoversi insieme in corteo.
L'iniziativa è partita proprio dai ragazzi del Besta-Gloriosi, che hanno coinvolto nella mobilitazione anche gli studenti del Liceo Medi e dell'IIS Enzo Ferrari, allargando così la partecipazione delle scuole superiori cittadine.
L'obiettivo è portare nuovamente l'attenzione sulle conseguenze dell'aumento del costo della vita, che pesa sulle famiglie e sulle attività economiche, e manifestare vicinanza ai lavoratori impegnati nella protesta contro il caro gasolio.
La manifestazione rappresenta la prosecuzione della mobilitazione studentesca avviata ieri a Battipaglia, in un contesto segnato dai blocchi degli autotrasportatori e dalle difficoltà che stanno interessando diversi settori produttivi.
La protesta continua dopo il corteo di ieri
Già mercoledì 21 ottobre gli studenti del Besta-Gloriosi e del Liceo Medi erano scesi in strada, sfidando anche la pioggia, per partecipare alla protesta. Il corteo aveva attraversato alcune strade cittadine fino a raggiungere l'area dello stadio Luigi Pastena, dove gli autotrasportatori avevano organizzato il proprio presidio con numerosi mezzi pesanti.
La partecipazione degli studenti aveva segnato un ulteriore allargamento della mobilitazione, fino a quel momento caratterizzata soprattutto dalle iniziative dei camionisti e degli agricoltori. Con il nuovo sciopero di oggi, giovedì 22 ottobre, la protesta coinvolge tre importanti istituti superiori di Battipaglia, portando ancora una volta i giovani al centro delle manifestazioni contro i rincari.
Quando la mobilitazione coinvolge anche i giovani
La protesta degli studenti si inserisce nella più ampia mobilitazione contro l'aumento dei costi che sta interessando la Campania. Il caro carburante, le difficoltà nei trasporti e le conseguenze economiche dei blocchi hanno acceso il dibattito anche tra i giovani, che hanno scelto di manifestare per richiamare l'attenzione sui problemi affrontati quotidianamente da lavoratori, imprese e famiglie.




