Si allarga il fronte della protesta contro il caro vita: studenti in corteo a Eboli e Battipaglia, gli agricoltori regalano insalata agli automobilisti

Caro vita, studenti in corteo a Eboli e Battipaglia: agricoltori in protesta regalano insalata agli automobilisti
Una protesta accompagnata da un gesto simbolico quella organizzata dagli agricoltori a Battipaglia. Alla grande rotatoria nei pressi dell'uscita autostradale dell'A2, titolari e dipendenti di un'azienda agricola hanno iniziato a distribuire gratuitamente buste di insalata agli automobilisti di passaggio.
Un'iniziativa nata per richiamare l'attenzione sulle difficoltà che il settore agricolo sta affrontando a causa dei rincari e dei problemi nella distribuzione dei prodotti. «Tanto non la vendiamo. Aderiamo alla protesta, non ce la facciamo più», ha spiegato uno dei partecipanti.
L'insalata, normalmente destinata alla commercializzazione, viene così offerta agli automobilisti, molti dei quali hanno accolto favorevolmente l'iniziativa. All'interno della rotatoria sono stati parcheggiati diversi trattori. A rendere ancora più evidente il messaggio degli agricoltori, un cartello di cartone con una scritta che richiama un manifesto funebre: «Dopo una vita intensa è venuta a mancare l'agricoltura». Una provocazione attraverso la quale i manifestanti denunciano le condizioni economiche del comparto e le difficoltà legate ai costi di produzione e trasporto.
Studenti in piazza a Battipaglia: corteo del Medi e del Besta-Gloriosi
La mobilitazione ha coinvolto anche gli studenti degli istituti superiori di Battipaglia. I ragazzi del liceo Medi e dell'istituto Besta-Gloriosi sono scesi in strada per esprimere solidarietà agli autotrasportatori, impegnati da giorni nella protesta contro il caro gasolio.
Dopo aver attraversato alcune strade cittadine, gli studenti hanno raggiunto l'area dello stadio Luigi Pastena, dove si sono radunati i camionisti con i loro mezzi pesanti. La partecipazione degli studenti allarga il fronte della protesta, portando in piazza anche i giovani delle scuole superiori insieme ai lavoratori del settore dei trasporti e dell'agricoltura.
Eboli, gli studenti del liceo Gallotta raggiungono il presidio dei camionisti
Una manifestazione analoga si è svolta a Eboli, dove gli studenti del liceo scientifico Antonio Gallotta hanno raggiunto il presidio degli autotrasportatori nei pressi dello svincolo autostradale. Nonostante la pioggia e le condizioni meteorologiche sfavorevoli, i ragazzi hanno partecipato alla mobilitazione per manifestare vicinanza ai camionisti.
Il corteo ha attraversato parte della città, mentre il presidio dei mezzi pesanti continua a interessare l'area di via San Vito Martire. La protesta arriva in un momento particolarmente delicato per le attività economiche locali. Le difficoltà nella movimentazione delle merci stanno infatti provocando ritardi negli approvvigionamenti alimentari.
Caro gasolio, il Governo annuncia 480 milioni ma in Campania i blocchi continuano
Sul fronte nazionale, il confronto tra Governo e rappresentanti dell'autotrasporto ha prodotto i primi impegni economici. Dopo l'incontro con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il viceministro Edoardo Rixi ha annunciato lo sblocco di circa 480 milioni di euro destinati ai crediti d'imposta per le domande presentate fino alla fine di agosto.
L'intervento rientra in un pacchetto di risorse che, secondo quanto annunciato dall'esecutivo, dovrebbe superare complessivamente il miliardo di euro. Le risposte ottenute hanno portato il Comitato dei trasportatori siciliani a revocare il fermo, pur mantenendo lo stato di agitazione in attesa della completa attuazione degli impegni. In Campania, invece, la protesta prosegue, con presidi ancora attivi e nuove iniziative di solidarietà da parte di studenti e agricoltori.
Nella Piana del Sele, intanto, la mobilitazione non riguarda più soltanto gli svincoli autostradali. Le manifestazioni degli studenti e la distribuzione gratuita dei prodotti agricoli a Battipaglia mostrano come il caro carburante e le difficoltà nella filiera commerciale siano diventati temi di protesta condivisi da più categorie.
Per gli autotrasportatori e gli agricoltori, l'attesa è ora rivolta alla concreta attuazione delle misure annunciate dal Governo e alle possibili soluzioni per contenere i costi che gravano sulle attività produttive.



