Mega blitz della Guardia di Finanza su maxi frode e riciclaggio con la mafia: blitz e perquisizioni anche a Salerno

Vasta operazione internazionale della Guardia di Finanza di Milano e Monza Brianza che, su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia milanese, sta eseguendo 30 misure cautelari (16 in carcere e 14 ai domiciliari) per un presunto sistema di riciclaggio transnazionale, reati tributari e frodi fiscali per oltre 110 milioni di euro.
L'imponente dispositivo, che vede impegnati più di 350 finanzieri con il supporto delle forze di polizia di Spagna e Svizzera, ha portato anche al sequestro preventivo d'urgenza di beni per oltre 21 milioni di euro tra contanti, criptovalute, conti correnti, auto di lusso, imbarcazioni e gioielli.
Nel corso delle indagini sono emersi anche gravi episodi di corruzione che vedono coinvolti un dipendente del Tribunale di Milano e un ex appartenente alle forze dell'ordine per la soffiata di notizie riservate sui procedimenti in corso.
L'imponente dispositivo, che vede impegnati più di 350 finanzieri con il supporto delle forze di polizia di Spagna e Svizzera, ha portato anche al sequestro preventivo d'urgenza di beni per oltre 21 milioni di euro tra contanti, criptovalute, conti correnti, auto di lusso, imbarcazioni e gioielli.
Mega blitz della Guardia di Finanza su maxi frode e riciclaggio
L'attività investigativa ha consentito di smantellare un'associazione a delinquere aggravata dal metodo mafioso che vedeva l'alleanza tra soggetti contigui alla 'ndrangheta crotonese e al clan dei Casalesi, in collaborazione con referenti cinesi e albanesi. La rete finanziaria parallela, schermata dietro una società di autonoleggio, emetteva fatture false tramite società cartiere con sedi prevalenti in Lombardia e in Campania per riciclare proventi del narcotraffico e di truffe informatiche, monetizzando il contante dietro provvigioni e trasferendo i fondi all'estero tramite asset digitali.Perquisizioni a Salerno e in mezza Italia
L'operazione sta interessando numerose province italiane con perquisizioni e sequestri a tutto campo. Tra le città coinvolte nei controlli spicca Salerno, insieme alle altre piazze campane di Napoli e Caserta, fino ai territori della Puglia, della Calabria e delle principali regioni del Nord Italia.Nel corso delle indagini sono emersi anche gravi episodi di corruzione che vedono coinvolti un dipendente del Tribunale di Milano e un ex appartenente alle forze dell'ordine per la soffiata di notizie riservate sui procedimenti in corso.




