Cronaca

Emergenza territorio a Vallo della Lucania: oltre 50 sindaci uniti contro dissesto e fauna selvatica

Occhio di Salerno
Emergenza territorio a Vallo della Lucania: oltre 50 sindaci uniti contro dissesto e fauna selvatica
A Vallo della Lucania si è svolta un'affollata assemblea della Comunità del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni presso il locale Centro Studi e Ricerche come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

All'incontro hanno preso parte più di cinquanta amministratori e delegati del comprensorio — tra cui i rappresentanti dei comuni di Aquara, Camerota, Pollica e San Giovanni a Piro — guidati dal presidente dell'assise e primo cittadino di Ascea, Stefano Sansone, insieme al vertice dell'ente parco Giuseppe Coccorullo e al direttore Romano Gregorio.

Emergenza territorio a Vallo della Lucania: oltre 50 sindaci uniti

L'incontro ha messo a nudo le storiche criticità del territorio, sollecitando risposte rapide da parte del Governo e della Regione Campania su viabilità, prevenzione degli incendi boschivi, erosione delle coste e dissesto idrogeologico. Tra gli interventi è stato sollecitato l'ammodernamento della strada del Parco, richiesta sostenuta anche dal vicepresidente della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, il quale ha rimarcato la necessità di tutelare l'incolumità pubblica e lo sviluppo locale.

Grande rilievo è stato dato alla piaga dei cinghiali: nonostante l'abbattimento di 3.571 capi registrato fino a fine settembre, l'emergenza resta elevata per via dei continui danni alle coltivazioni agricole e dei rischi di incidenti stradali. Su questo fronte, oltre ad attendere l'aggiornamento del Piano del Parco fermo da sei anni e lo snellimento delle procedure di valutazione di incidenza ambientale, il sindaco di Pollica, Stefano Pisani, si è detto pronto a guidare una mobilitazione generale degli enti locali.
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