Cronaca

Vallo della Lucania, riunione sul Piano del Parco: al centro la tutela del territorio e la gestione della fauna selvatica

Alessia Benincasa
Vallo della Lucania, riunione sul Piano del Parco: al centro la tutela del territorio e la gestione della fauna selvatica
Si è svolto lunedì 19 ottobre, a Vallo della Lucania, l’incontro della Comunità del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, guidata da Stefano Sansone, sindaco di Ascea.

Vallo della Lucania, riunione sul Piano del Parco: al centro la tutela del territorio e la gestione della fauna selvatica

Si è svolto lunedì 19 ottobre, a Vallo della Lucania, l’incontro della Comunità del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, guidata da Stefano Sansone, sindaco di Ascea. Alla riunione hanno preso parte circa cinquanta sindaci e delegati delle Comunità Montane. Presenti anche Giuseppe Coccorullo, presidente dell’Ente Parco, il direttore Romano Gregorio e Giovanni Guzzo, vicepresidente della Provincia di Salerno. L’attenzione si è concentrata sulla programmazione e sulla pianificazione del territorio protetto, con particolare riguardo al Piano del Parco e al Piano Paesaggistico Regionale della Campania.

Durante il confronto sono state esaminate le principali questioni ancora da risolvere, le possibili strategie per superare le difficoltà e l’importanza di un’azione coordinata tra le amministrazioni coinvolte, anche in vista delle prossime scadenze previste dalle procedure.

Tra gli altri argomenti discussi figurano il Piano pluriennale economico e sociale, la composizione delle commissioni della Comunità del Parco, la cui costituzione è prevista a breve, e le criticità legate alla diffusione dei cinghiali e alla gestione degli animali selvatici. «Abbiamo scelto di discutere insieme temi sui quali i nostri Comuni devono farsi trovare pronti», ha affermato il presidente della Comunità del Parco, Stefano Sansone.

«Il Piano del Parco e quello Paesaggistico Regionale necessitano di un esame approfondito: occorre analizzare i problemi, valutare le alternative possibili e rispettare i tempi stabiliti. L’incontro è stato utile per mettere in comune le questioni ancora aperte e pianificare le attività successive. Questo approccio dovrà essere mantenuto anche per il Piano pluriennale economico e sociale e per le altre criticità del territorio, a cominciare dal controllo della fauna selvatica».

Il percorso della Comunità del Parco continuerà attraverso la collaborazione tra gli amministratori e il dialogo con l’Ente Parco e gli organismi istituzionali competenti, con l’obiettivo di approfondire i temi affrontati e individuare gli interventi da sviluppare nelle prossime fasi amministrative.
Condividi

Leggi anche