Cronaca

L'Asl Salerno vince il Premio "Forum PA Sanità 2026" con la Rete Sociosanitaria Digitale di Prossimità

Occhio di Salerno
L'Asl Salerno vince il Premio "Forum PA Sanità 2026" con la Rete Sociosanitaria Digitale di Prossimità
Asl Salerno

L'Azienda Sanitaria Locale di Salerno si aggiudica il riconoscimento nazionale nell'ambito del Premio "Forum PA Sanità 2026", promosso da FPA per valorizzare le migliori pratiche di innovazione nel sistema salute italiano. La premiazione è avvenuta nella categoria dedicata ai modelli territoriali e ai percorsi di cura integrati.

L'Asl Salerno vince il Premio "Forum PA Sanità 2026" 

Il riconoscimento va al progetto della Rete Sociosanitaria Digitale di Prossimità, una struttura coordinata dalla UOC GPTI e imperniata sul Virtual Community Hospital, che integra 140 Ambulatori Virtuali di Comunità e 53 Case di Telemedicina. L'iniziativa nasce per garantire l'assistenza sociosanitaria nelle aree interne del Cilento, oltre che nei territori montani e costieri salernitani, riducendo l'impatto delle distanze geografiche e agevolando l'accesso alle prestazioni per anziani, persone non autosufficienti e pazienti cronici.

Tra gli elementi chiave del progetto figura la presenza del facilitatore digitale di comunità, figura professionale incaricata di supportare l'utenza nell'uso degli strumenti di telemedicina e nella navigazione sul Portale del Cittadino, dove è possibile gestire servizi quali la scelta e revoca del medico di base o l'esenzione dal ticket. L'architettura del sistema fa uso di intelligenza artificiale e dashboard di monitoraggio per la prevenzione del rischio di mancata presentazione agli appuntamenti e per l'organizzazione dei recall.

Sulla bontà dell'iniziativa campana è intervenuto l'amministratore delegato di FPA, Gianni Dominici, che ha sottolineato: «La Rete Sociosanitaria Digitale di Prossimità dimostra che, grazie a questa eccellenza presente sul territorio campano, questa trasformazione è già in corso e può migliorare davvero la qualità dei servizi, avendo come obiettivi la presa in carico continuativa dei pazienti più fragili e l’attenzione per le aree interne».

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