Cronaca

Fisciano, all’Università di Salerno un confronto sulle relazioni che superano gli stereotipi di genere

Alessia BenincasaPubblicato il
Fisciano, all’Università di Salerno un confronto sulle relazioni che superano gli stereotipi di genere
Martedì 3 novembre, nella Sala Biagio Agnes dell'Università di Salerno, si svolgerà il confronto “L’identità oltre il genere, dentro le relazioni”. Al centro del dibattito il riconoscimento dei comportamenti di controllo e la promozione di legami basati sulla libertà e sul rispetto.

Fisciano, all’Università di Salerno un confronto sulle relazioni che superano gli stereotipi di genere

Un appuntamento dedicato alla consapevolezza nelle relazioni e alla prevenzione della violenza si terrà martedì 3 novembre, alle 10, presso la Sala “Biagio Agnes” dell’Università degli Studi di Salerno, nel campus di Fisciano.

L’incontro, intitolato “L’identità oltre il genere, dentro le relazioni. Riconoscere il controllo, scegliere relazioni libere”, fa parte delle iniziative previste dal progetto “Beyounder – L’identità oltre il genere”, sostenuto economicamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Dipartimento per le Pari Opportunità.

L’organizzazione è affidata all’Università di Salerno, tramite il Dipartimento di Farmacia (DIFARMA), nell’ambito del programma “Unisa Pari Opportunità”, in collaborazione con il Consorzio Sociale AGORÀ S10, soggetto coordinatore e capofila del progetto Beyounder.

L’iniziativa parte dall’idea che il contrasto alla violenza debba cominciare prima che si verifichino episodi concreti, lavorando sui condizionamenti culturali, sulle rappresentazioni stereotipate del genere, sulla formazione emotiva e sui comportamenti di dominio e possesso che possono essere considerati normali all’interno dei rapporti personali, in particolare tra i giovani.

Il termine “Beyounder” esprime proprio il concetto di superamento: lasciare alle spalle pregiudizi e schemi legati ai ruoli di genere per mettere al centro la persona, il diritto alla propria individualità e la possibilità di vivere rapporti caratterizzati da rispetto reciproco, libertà e capacità di autodeterminazione.

Dopo gli interventi istituzionali di apertura, saranno illustrati il percorso e le finalità del progetto. La discussione proseguirà con due approfondimenti sulla violenza di genere, affidati a professioniste esperte in ambito psicologico. Una parte centrale dell’iniziativa sarà riservata al dialogo con le studentesse e gli studenti, che avranno la possibilità di partecipare con domande e osservazioni, anche senza rendere pubblica la propria identità.

Il programma dell’incontro

  • Ore 10.00 – Apertura e saluti istituzionali
Interverranno:

  • Virgilio D’Antonio, Rettore dell’Università degli Studi di Salerno;
  • Gianluca Sbardella, direttore del Dipartimento di Farmacia (DIFARMA) dell’UNISA;
  • Orlando Troisi, delegato alla Terza Missione, alla Valorizzazione delle Conoscenze e al Trasferimento Tecnologico;
  • Valeria Giordano, delegata del Rettore alle Pari Opportunità;
  • Patrizia Gazzero, delegata alle Pari Opportunità del DIFARMA;
  • Giovanni Russo, direttore del Consorzio Sociale AGORÀ S10 e coordinatore del progetto;
  • Mauro Cozzolino, delegato del Rettore al Benessere e al Counseling Psicologico di Ateneo.
A condurre i lavori sarà Clara Bassano, componente della Commissione per la Valorizzazione delle Conoscenze del DIFARMA UNISA.

  • Ore 10.30 – Presentazione del progetto
Antonella Ianniello, project manager di “L’identità oltre il genere” Beyounder, illustrerà la nascita dell’iniziativa, i principi che ne hanno ispirato la realizzazione e i traguardi che intende raggiungere sul piano della prevenzione, della consapevolezza e della trasformazione culturale.

  • Ore 10.45 – Gli approfondimenti tematici
Federica Mirra, psicologa del Centro Antiviolenza No Violence, affronterà il tema dell'ingresso del controllo nella relazione. L'intervento prenderà in esame atteggiamenti come la gelosia, la limitazione della libertà, l'isolamento, la svalutazione personale e la graduale perdita di autonomia. Saranno inoltre analizzate le differenze tra un normale contrasto tra partner e una situazione di violenza, insieme ai segnali che indicano quando è necessario rivolgersi a qualcuno per ricevere sostegno.

Gabriella Marano, psicologa forense e criminologa, approfondirà invece il passaggio dal sentimento amoroso alla volontà di possesso, concentrandosi sui segnali che possono anticipare un'escalation violenta. Tra gli argomenti previsti figurano gli stereotipi sociali e culturali, la manipolazione emotiva, la gelosia, il desiderio di controllo, gli abusi attraverso gli strumenti digitali, il silenzio utilizzato come punizione e il diritto di porre fine a un rapporto. L'analisi di episodi reali servirà a individuare i comportamenti che possono precedere manifestazioni di violenza.
Condividi

Leggi anche