Cronaca

Sfiorato il dramma a Positano, Audi resta sospesa sul precipizio: conducente di 23 anni illeso, l'ipotesi del colpo di sonno

Alessia BenincasaPubblicato il Aggiornato il
Sfiorato il dramma a Positano, Audi resta sospesa sul precipizio: conducente di 23 anni illeso, l'ipotesi del colpo di sonno
Un possibile colpo di sonno avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche: è questa la prima ipotesi degli inquirenti sull'incidente avvenuto nella giornata di ieri domenica 1 novembre a Positano. Un residente di 23 anni ha rischiato di precipitare con la propria automobile da un'altezza superiore ai venti metri. Lo riporta Il Mattino.

Sfiorato il dramma a Positano, Audi resta sospesa sul precipizio: conducente di 23 anni illeso, l'ipotesi del colpo di sonno

Un possibile colpo di sonno avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. È questa la prima ipotesi relativa all'incidente avvenuto ieri mattina a Positano dove un residente di 23 anni ha rischiato di precipitare con la propria automobile da un'altezza superiore ai venti metri.

L'episodio si è verificato intorno alle 5.40, lungo il tratto stradale tra la Garitta e l'incrocio per Montepertuso. Un'Audi A3 proveniente dalla Penisola Sorrentina, per motivi ancora da chiarire, è uscita dalla carreggiata dopo aver abbattuto la barriera metallica che costeggia la strada.

A impedire che la vettura precipitasse nel vuoto è stata proprio la ringhiera, che ha trattenuto l'auto in una posizione estremamente pericolosa. Il veicolo è rimasto sospeso tra il cordolo in cemento e il parapetto, con una parte sulla strada e l'altra sporgente nel precipizio, inclinata verso lo strapiombo. Il conducente è riuscito a uscire dall'abitacolo senza riportare ferite, sebbene fosse visibilmente scosso per quanto accaduto.

I soccorsi

A intervenire per primi sono stati alcuni automobilisti di passaggio e le persone che si sono avvicinate al luogo dell'incidente. Sono stati loro a prestare assistenza al ventitreenne e a contattare tempestivamente i vigili del fuoco.

La posizione precaria della vettura rendeva indispensabile un rapido intervento per scongiurare la caduta nella scarpata sottostante, affacciata sul vallone di Fornillo, attraversato dal ponte stradale. Dal distaccamento dei vigili del fuoco di Maiori è arrivata una squadra che ha provveduto a fissare l'automobile con alcune funi, assicurandole alla parete rocciosa situata sul lato interno della carreggiata.

Le operazioni hanno comportato la sospensione della circolazione per circa quattro ore. Per recuperare il mezzo e ristabilire le condizioni di sicurezza lungo quel tratto della strada statale 163 è stato necessario richiedere anche l'intervento di un'autogru, inviata dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Salerno. Una volta completate le operazioni di rimozione, gli agenti della polizia municipale di Positano hanno gestito il traffico attraverso il senso unico alternato.

Nel frattempo, i carabinieri della locale stazione e i militari del nucleo radiomobile della compagnia di Amalfi hanno effettuato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell'incidente e individuare le ragioni che hanno provocato lo schianto contro la barriera. Tra le ipotesi al vaglio figura quella di un colpo di sonno. I controlli effettuati dalle forze dell'ordine sul conducente avrebbero infatti dato esito negativo.

L'appello sulla sicurezza

Sull'accaduto è intervenuta anche l'Associazione per la tutela delle vittime della strada Costiera Amalfitana, che ha richiamato l'attenzione sulle condizioni delle protezioni presenti lungo le strade del territorio.

Il presidente Salvatore Gagliano ha sollecitato la sostituzione delle ringhiere deteriorate con barriere in muratura e l'adeguamento dei numerosi muretti che non raggiungono l'altezza richiesta dalle disposizioni vigenti.

«Sarebbe necessario rimpiazzare quanto prima tutti i parapetti ormai fatiscenti con strutture di protezione in muratura e portare alle misure stabilite dalle norme attuali i tanti muretti che risultano insufficientemente alti», ha dichiarato Gagliano.
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