Il Nursind provinciale chiede l’aumento dei buoni pasto per il personale sanitario di Asl Salerno e Azienda Ruggi, intervento immediato per migliorare il potere d’acquisto senza oneri fiscali.
Nursind propone aumento dei buoni pasto per medici e infermieri di Asl Salerno e Ruggi
Il Nursind provinciale ha avanzato alle direzioni sanitarie dell’Asl Salerno e dell’Azienda Ospedaliera Ruggi la richiesta di aumentare il valore dei buoni pasto elettronici per medici, infermieri e operatori sanitari. L’obiettivo è migliorare concretamente il potere d’acquisto del personale, senza oneri fiscali aggiuntivi, sfruttando strumenti già previsti dalla normativa.
«Si tratta di una misura concreta, immediata e possibile», afferma Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno. «I buoni pasto possono essere incrementati usando benefici aziendali già previsti dalla legge, senza tasse per i lavoratori e con costi deducibili per le aziende sanitarie».
Secondo Giovanni Aspromonte, rappresentante dei lavoratori dell’Asl Salerno, l’aumento dei buoni pasto sarebbe un intervento immediato, in grado di incidere direttamente sul reddito quotidiano del personale. Su questa linea anche Vincenzo Berna, che evidenzia come la proposta tuteli i lavoratori senza penalizzare le aziende e contribuisca a migliorare il clima interno.
Per l’Azienda “Ruggi”, Valerio Guida Festosi sottolinea il peso sostenuto dal personale sanitario negli ultimi anni, mentre Carmine Sammartino chiede un confronto rapido e costruttivo, ricordando che investire sui lavoratori significa rafforzare la qualità dell’assistenza ai cittadini. Il Nursind Salerno ha formalmente sollecitato le direzioni sanitarie a valutare la proposta, auspicando l’apertura di un tavolo di confronto per definire tempi e modalità di attuazione.

