Cronaca

Rimpatrio da Dubai per l'imprenditore di Agropoli: Malandrino ottiene i domiciliari ed è pronto a rispondere ai giudici italiani

Occhio di Salerno
Rimpatrio da Dubai per l'imprenditore di Agropoli: Malandrino ottiene i domiciliari ed è pronto a rispondere ai giudici italiani
Si sblocca la procedura di estradizione per l'imprenditore cilentano Concordio Malandrino da tempo trasferitosi a Dubai, il cui rientro in Italia è stimato per i primi mesi del 2027 come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Destinatario di 4 mandati d'arresto internazionali per illeciti tributari ad alto impatto economico, l'uomo si è visto sostituire la misura della custodia in prigione con quella degli arresti domiciliari da scontare proprio ad Agropoli.

Rimpatrio da Dubai per l'imprenditore di Agropoli: Malandrino ottiene i domiciliari

La misura è stata disposta dal gup del Tribunale di Vallo della Lucania, Giuseppe Saponiero, a seguito del parere favorevole del pubblico ministero, della Procura generale presso la Corte d'Appello di Salerno, del Ministero della Giustizia e dell'istanza presentata dal legale difensore Giuseppe Saccone. La decisione giunge dopo che la Corte di Cassazione di Abu Dhabi, con sentenza dell'8 settembre scorso, ha respinto il ricorso dell'indagato confermando la legittimità del trasferimento in Italia.

Malandrino ha manifestato l'intenzione di sottoporsi all'interrogatorio di garanzia per chiarire la propria posizione nella maxi inchiesta sulla Formazione 4.0 condotta dalla Guardia di Finanza di Agropoli.

L'indagine, esplosa nell'aprile del 2023, ruota attorno a un presunto sistema di crediti d'imposta fittizi, fatturazioni per operazioni inesistenti e autoriciclaggio, con un sequestro preventivo da 57milioni di euro, 9 perimetri cautelari già eseguiti e 269 persone iscritte nel registro degli indagati su tutto il territorio nazionale.
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