Verità sul caso Santomauro a Battipaglia: il Tribunale di Salerno cancella lo scioglimento per mafia del 2014

Con la pronuncia n. 73/2026 emessa dalla Prima Sezione Penale del Tribunale di Salerno — passata in giudicato lo scorso 13 ottobre 2026 — cala definitivamente il sipario sulla vicenda giudiziaria che ha interessato la città di Battipaglia.
La sentenza ha decretato la totale insussistenza delle ipotesi accusatorie, cancellando la validità degli atti governativi e del decreto presidenziale emessi il 7 aprile 2014 che portarono al commissariamento dell'ente municipale per ipotizzate ingerenze della criminalità organizzata.
Il pronunciamento mette fine a una lunga stagione di paralisi per il territorio, segnata dall'interruzione dei piani di sviluppo e da ingenti ricadute d'immagine sull'intera comunità battipagliese.
Resta il rammarico espresso per il prolungato silenzio mantenuto nel tempo da diversi rappresentanti delle istituzioni locali, mentre per la città si apre una nuova fase istituzionale all'insegna del riscatto e della riabilitazione d'onore.

La sentenza ha decretato la totale insussistenza delle ipotesi accusatorie, cancellando la validità degli atti governativi e del decreto presidenziale emessi il 7 aprile 2014 che portarono al commissariamento dell'ente municipale per ipotizzate ingerenze della criminalità organizzata.
Verità sul caso Santomauro a Battipaglia: cancellato lo scioglimento per mafia del 2014
I magistrati hanno messo nero su bianco come l'esecutivo guidato dall'ex sindaco Giovanni Santomauro, in carica dal 24 giugno 2009 fino al blocco istituzionale dell'8 maggio 2013, non abbia mai subito condizionamenti o pressioni da parte di clan camorristici. Il verdetto restituisce la piena agibilità morale agli amministratori e ai funzionari coinvolti nella vicenda, ponendo termine a un iter processuale e umano protrattosi per ben 13anni.Il pronunciamento mette fine a una lunga stagione di paralisi per il territorio, segnata dall'interruzione dei piani di sviluppo e da ingenti ricadute d'immagine sull'intera comunità battipagliese.
Resta il rammarico espresso per il prolungato silenzio mantenuto nel tempo da diversi rappresentanti delle istituzioni locali, mentre per la città si apre una nuova fase istituzionale all'insegna del riscatto e della riabilitazione d'onore.





