Lavori urgenti e norme di sicurezza a Salerno: la Soprintendenza sbarra le porte di San Pietro a Corte

Come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino nell'articolo a firma di Brigida Vicinanza, il polo archeologico di San Pietro a Corte a Salerno è stato improvvisamente sigillato per consentire un piano d'intervento indifferibile.
Lo stop immediato all'accesso dei visitatori riguarda sia i percorsi sotterranei dell'Ipogeo sia le architetture della Cappella di Sant'Anna, con la conseguente cancellazione di tutti gli eventi culturali e delle manifestazioni già calendarizzate nella struttura di epoca longobarda.
La durata dei cantieri non è stata formalizzata dalle autorità competenti, che hanno rinviato la comunicazione della riapertura a una successiva nota ufficiale sul portale istituzionale della Soprintendenza. La sospensione delle attività priva temporaneamente la città di Arechi di un tassello fondamentale dell'offerta turistica e archeologica, in attesa del ripristino delle adeguate condizioni di agibilità e tutela dell'immobile.
Lo stop immediato all'accesso dei visitatori riguarda sia i percorsi sotterranei dell'Ipogeo sia le architetture della Cappella di Sant'Anna, con la conseguente cancellazione di tutti gli eventi culturali e delle manifestazioni già calendarizzate nella struttura di epoca longobarda.
Lavori urgenti, Soprintendenza sbarra le porte di San Pietro a Corte
Il provvedimento di chiusura straordinaria è scattato a seguito delle risultanze del Documento di Valutazione dei Rischi redatto il 26 ottobre, unitamente ai solleciti inviati dai rappresentanti della sicurezza il 28 e 29 ottobre. Per adempiere alle prescrizioni previste dal decreto legislativo 81 del 2008 in materia di tutela dei lavoratori e del pubblico, l'amministrazione ha decretato l'impossibilità di svolgere le opere di messa in sicurezza in concomitanza con la presenza dei turisti e degli addetti alla vigilanza.La durata dei cantieri non è stata formalizzata dalle autorità competenti, che hanno rinviato la comunicazione della riapertura a una successiva nota ufficiale sul portale istituzionale della Soprintendenza. La sospensione delle attività priva temporaneamente la città di Arechi di un tassello fondamentale dell'offerta turistica e archeologica, in attesa del ripristino delle adeguate condizioni di agibilità e tutela dell'immobile.




