Sarno, finanziamento per migliorare la raccolta dei rifiuti elettronici: in arrivo 70 nuovi contenitori tra scuole e uffici

Sarno, finanziamento di 48.836 euro per migliorare la raccolta dei RAEE
Il progetto punta a rendere più semplice e accessibile il conferimento dei cosiddetti Micro-RAEE, i rifiuti di piccole dimensioni derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. L'iniziativa prevede la realizzazione di una rete di raccolta diffusa sul territorio comunale, accompagnata da strumenti informativi e attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.
Le risorse economiche provengono dal sistema dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche e sono destinate al miglioramento della gestione dei RAEE. La proposta della S.A.R.I.M. ha ottenuto il decimo posto nella graduatoria finale relativa alla Misura C del Bando RAEE 2026, raggiungendo 79 punti sui 100 disponibili. Il risultato consentirà di attuare un programma che combina il potenziamento delle modalità di conferimento con iniziative di comunicazione ed educazione ambientale.
Settanta contenitori per i rifiuti elettronici tra scuole e uffici pubblici
Una delle principali novità riguarda l'installazione di 70 contenitori destinati alla raccolta dei Micro-RAEE. Le postazioni saranno collocate negli istituti scolastici, negli uffici pubblici e in altri punti individuati sul territorio comunale, con l'obiettivo di favorire la partecipazione dei cittadini.
I contenitori saranno inseriti in spazi appositamente allestiti, con corner dedicati e una grafica coordinata per rendere immediatamente riconoscibile il servizio. La campagna avrà come slogan «Micro-RAEE Sarno: Re-Boot alla Città» e sarà accompagnata dalla mascotte «Sarno-Bot», pensata per caratterizzare le attività di comunicazione del progetto. L'obiettivo è facilitare l'individuazione dei punti di conferimento e promuovere una maggiore attenzione alla raccolta dei piccoli rifiuti elettronici.
Una mappa digitale per trovare i punti di raccolta
Accanto all'installazione dei contenitori, il programma prevede strumenti digitali per aiutare i cittadini a conoscere e utilizzare il servizio. Manifesti, locandine e materiali informativi saranno dotati di QR Code attraverso i quali sarà possibile accedere a una pagina web dedicata.
All'interno della piattaforma saranno disponibili una mappa dei punti di raccolta, dati aggiornati e contenuti informativi sul progetto. La comunicazione sarà sviluppata anche attraverso i social media, con video brevi e iniziative digitali finalizzate a coinvolgere la popolazione. L'utilizzo di strumenti tradizionali e canali online permetterà di raggiungere un pubblico più ampio, facilitando la diffusione delle informazioni relative al conferimento dei Micro-RAEE.
Educazione ambientale nelle scuole ed eventi per coinvolgere i cittadini
Un ruolo importante sarà riservato alle attività rivolte agli studenti e alla comunità locale. Il progetto finanziato prevede infatti incontri pubblici, iniziative didattiche e concorsi scolastici dedicati alla raccolta dei rifiuti elettronici.
Saranno organizzate anche challenge digitali, attraverso le quali incentivare la partecipazione e promuovere comportamenti più attenti alla gestione dei rifiuti. La presenza dei contenitori negli istituti scolastici consentirà inoltre di affiancare alle attività educative la possibilità di utilizzare direttamente i nuovi punti di raccolta.




