Polemica a Vietri sul Mare dopo il crollo alla scuola Prezzolini: l’opposizione critica la gestione dell’emergenza e chiede verifiche su tutti gli istituti. Lo riporta SalernoToday.
Vietri sul Mare, crollo alla scuola Prezzolini: l’opposizione accusa la giunta
Si accende il confronto politico a Vietri sul Mare dopo il cedimento verificatosi all’interno della scuola primaria “Prezzolini”. Il gruppo consiliare di minoranza “Vietri che Vogliamo” punta il dito contro l’amministrazione comunale, contestando la gestione dell’emergenza e la decisione di chiudere definitivamente l’edificio solo in seguito alle proteste delle famiglie.
Secondo quanto ricostruito dall’opposizione, il plesso sarebbe stato riaperto a distanza di appena un giorno dall’episodio, con una dichiarazione di agibilità che, successivamente, sarebbe stata superata dagli accertamenti tecnici, i quali avrebbero evidenziato criticità strutturali.
“Non è accettabile che una scuola venga riaperta dopo un crollo e poi richiusa soltanto a seguito delle proteste dei genitori”, afferma il capogruppo Alessio Serretiello. L’esponente di minoranza critica anche le priorità di spesa dell’ente: “Non si possono destinare 23mila euro a uno spettacolo pirotecnico di Capodanno e non reperire fondi per garantire la sicurezza degli edifici scolastici”.
Il caso politico
La vicenda ha già avuto ripercussioni interne al Comune: il sindaco ha revocato alcuni incarichi al dirigente tecnico interessato dalla gestione del procedimento. Un provvedimento che, secondo la minoranza, non affronta però la questione centrale legata alla pianificazione degli interventi di manutenzione. “È l’ennesimo segnale di un’amministrazione che sceglie di investire risorse pubbliche in eventi festivi piuttosto che nella cura delle scuole”, dichiara il consigliere Maurizio Celenta.
Il gruppo “Vietri che Vogliamo” chiede ora la diffusione immediata degli atti tecnici relativi al caso e l’avvio di verifiche straordinarie su tutti gli edifici scolastici del territorio comunale. Per l’opposizione, non basta individuare responsabilità formali: serve chiarezza su quanto accaduto e sulle misure che verranno adottate per evitare il ripetersi di episodi simili.

