L’amministrazione comunale di Vietri sul Mare interviene per chiarire le circostanze che hanno portato alla chiusura del plesso scolastico “Giuseppe Prezzolini”, sede della scuola primaria situata in via Mazzini, nel capoluogo. La precisazione arriva in risposta alle contestazioni e ai rilievi sollevati nei confronti del Comune in merito ai tempi intercorsi tra il sopralluogo tecnico sull’edificio e l’adozione del provvedimento di chiusura della struttura.
Secondo quanto precisato dal Comune, il sopralluogo tecnico che ha accertato la necessità di interdire l’utilizzo del plesso scolastico è stato effettuato il 2 febbraio 2026. La data del 2 febbraio 2024, riportata nella relazione tecnica, non corrisponde alla realtà dei fatti e viene definita un semplice errore materiale. Si tratterebbe, spiegano dagli uffici comunali, di un refuso che non lascia spazio a interpretazioni diverse se si considera il numero di protocollo associato al documento, identificato come 1866/2026, elemento che colloca inequivocabilmente l’atto nell’anno in corso.
L’amministrazione sottolinea come l’errore nella datazione non abbia in alcun modo inciso sui tempi e sulle modalità dell’azione amministrativa, che viene descritta come immediata e coerente con le risultanze tecniche emerse durante il controllo sull’edificio. Una volta riscontrate le criticità strutturali tali da rendere necessaria la chiusura del plesso, il Comune avrebbe proceduto senza ritardi all’adozione dei provvedimenti necessari.
Nel comunicato si evidenzia che la priorità assoluta è stata la tutela della sicurezza degli alunni, delle famiglie, del corpo docente e del personale scolastico. La decisione di chiudere la scuola “Prezzolini” viene quindi ricondotta esclusivamente a ragioni di prevenzione e salvaguardia, in un’ottica di massima cautela rispetto a potenziali rischi per l’incolumità delle persone.
Alla luce di questi chiarimenti, l’amministrazione comunale ritiene prive di fondamento le polemiche e le interpretazioni che hanno messo in discussione la tempestività e la correttezza dell’operato degli uffici. Secondo il Comune, la ricostruzione basata su una data errata non tiene conto degli elementi documentali che attestano la reale cronologia degli atti e rischia di alimentare una narrazione non aderente ai fatti.
Con la nota diffusa, Palazzo di Città ribadisce dunque la legittimità delle proprie scelte amministrative e la volontà di agire, anche in futuro, con rapidità e rigore ogniqualvolta siano in gioco la sicurezza e il benessere della comunità scolastica vietrese.
Prezzolini chiusa per sicurezza, il Comune di Vietri replica alle polemiche
Al centro delle osservazioni critiche vi sarebbe una presunta incongruenza temporale riportata nella relazione dell’ufficio tecnico comunale, dalla quale sembrerebbe emergere un intervallo di tempo non compatibile con l’urgenza dell’intervento. Su questo punto, l’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni De Simone fornisce una ricostruzione dettagliata, finalizzata a ristabilire la corretta sequenza degli eventi.Secondo quanto precisato dal Comune, il sopralluogo tecnico che ha accertato la necessità di interdire l’utilizzo del plesso scolastico è stato effettuato il 2 febbraio 2026. La data del 2 febbraio 2024, riportata nella relazione tecnica, non corrisponde alla realtà dei fatti e viene definita un semplice errore materiale. Si tratterebbe, spiegano dagli uffici comunali, di un refuso che non lascia spazio a interpretazioni diverse se si considera il numero di protocollo associato al documento, identificato come 1866/2026, elemento che colloca inequivocabilmente l’atto nell’anno in corso.
L’amministrazione sottolinea come l’errore nella datazione non abbia in alcun modo inciso sui tempi e sulle modalità dell’azione amministrativa, che viene descritta come immediata e coerente con le risultanze tecniche emerse durante il controllo sull’edificio. Una volta riscontrate le criticità strutturali tali da rendere necessaria la chiusura del plesso, il Comune avrebbe proceduto senza ritardi all’adozione dei provvedimenti necessari.
Nel comunicato si evidenzia che la priorità assoluta è stata la tutela della sicurezza degli alunni, delle famiglie, del corpo docente e del personale scolastico. La decisione di chiudere la scuola “Prezzolini” viene quindi ricondotta esclusivamente a ragioni di prevenzione e salvaguardia, in un’ottica di massima cautela rispetto a potenziali rischi per l’incolumità delle persone.
Alla luce di questi chiarimenti, l’amministrazione comunale ritiene prive di fondamento le polemiche e le interpretazioni che hanno messo in discussione la tempestività e la correttezza dell’operato degli uffici. Secondo il Comune, la ricostruzione basata su una data errata non tiene conto degli elementi documentali che attestano la reale cronologia degli atti e rischia di alimentare una narrazione non aderente ai fatti.
Con la nota diffusa, Palazzo di Città ribadisce dunque la legittimità delle proprie scelte amministrative e la volontà di agire, anche in futuro, con rapidità e rigore ogniqualvolta siano in gioco la sicurezza e il benessere della comunità scolastica vietrese.

