Nel quadro di incertezza politica apertosi a Salerno dopo le improvvise dimissioni del sindaco Napoli, il gruppo Popolari e Moderati torna a sollecitare il Partito Democratico affinché assuma un’iniziativa chiara e formale per la costruzione della futura coalizione di centrosinistra. A intervenire è il portavoce del movimento, Aniello Salzano, che in una nota ricostruisce i passaggi politici degli ultimi mesi e denuncia l’assenza di risposte da parte del Pd, nonostante i ripetuti appelli al confronto.
«Quell’appello – evidenzia Salzano – è rimasto finora senza alcun riscontro». Una situazione che, secondo il portavoce, non riguarda soltanto Popolari e Moderati, ma coinvolge anche altri soggetti politici del cosiddetto “Campo largo”, che avrebbero più volte sollecitato il Pd a promuovere un confronto strutturato sia sulle alleanze sia sulla scelta del candidato sindaco. «Nonostante i reiterati inviti provenienti da più parti – si legge nella nota – il Partito Democratico non ha ancora chiarito la propria posizione».
Popolari e Moderati spiegano di non aver preso parte, fino ad oggi, ad alcun incontro ufficiale del Campo largo proprio per rispetto del rapporto politico costruito negli anni precedenti. Salzano richiama infatti l’esperienza del 2021, quando, in occasione delle elezioni comunali, si avviò una collaborazione tra Pd, Socialisti e Popolari e Moderati che rappresentò, a suo giudizio, «un fatto nuovo e significativo per la città di Salerno». Un’intesa che il gruppo dichiara di voler preservare, ma che oggi appare messa in discussione dall’assenza di una linea chiara.
«Siamo rimasti in attesa di una disponibilità del Pd – afferma Salzano – proprio per rispetto di quel percorso comune e del rapporto di collaborazione instaurato». Tuttavia, nella nota emerge con chiarezza che questa attesa non potrà protrarsi ancora a lungo. Popolari e Moderati avvertono che, qualora l’appello continuasse a essere ignorato o il Pd mantenesse una posizione definita “ambigua”, rinviando ulteriormente ogni decisione, il gruppo valuterà un cambio di atteggiamento.
In particolare, Salzano annuncia che, in assenza di segnali concreti, Popolari e Moderati sarebbero pronti ad accettare il prossimo invito proveniente dal Campo largo, partecipando direttamente al confronto su programma, alleanze e individuazione del candidato a sindaco. «Salerno – sottolinea – ha bisogno di una guida stabile, di un’amministrazione autorevole e di interventi di risanamento urgenti».
La conclusione della nota è un monito politico esplicito: «Procrastinare le scelte, continuare a cincischiare, significa lavorare contro la città». Un messaggio che chiama in causa direttamente il Pd e che fotografa un centrosinistra ancora alle prese con equilibri interni da definire, mentre il tempo verso le prossime scadenze elettorali continua a ridursi.
Crisi politica dopo le dimissioni del sindaco, Popolari e Moderati incalzano il Pd
Secondo quanto sottolineato da Salzano, già all’indomani delle dimissioni del primo cittadino, Popolari e Moderati avevano espresso rammarico per l’accaduto e avevano rivolto un invito diretto al Pd, individuato come forza di riferimento del centrosinistra cittadino. L’obiettivo era quello di avviare un tavolo di discussione con tutte le forze politiche che avevano contribuito alla vittoria del presidente Vincenzo Fico alle ultime elezioni regionali, per costruire un percorso condiviso in vista delle prossime amministrative.«Quell’appello – evidenzia Salzano – è rimasto finora senza alcun riscontro». Una situazione che, secondo il portavoce, non riguarda soltanto Popolari e Moderati, ma coinvolge anche altri soggetti politici del cosiddetto “Campo largo”, che avrebbero più volte sollecitato il Pd a promuovere un confronto strutturato sia sulle alleanze sia sulla scelta del candidato sindaco. «Nonostante i reiterati inviti provenienti da più parti – si legge nella nota – il Partito Democratico non ha ancora chiarito la propria posizione».
Popolari e Moderati spiegano di non aver preso parte, fino ad oggi, ad alcun incontro ufficiale del Campo largo proprio per rispetto del rapporto politico costruito negli anni precedenti. Salzano richiama infatti l’esperienza del 2021, quando, in occasione delle elezioni comunali, si avviò una collaborazione tra Pd, Socialisti e Popolari e Moderati che rappresentò, a suo giudizio, «un fatto nuovo e significativo per la città di Salerno». Un’intesa che il gruppo dichiara di voler preservare, ma che oggi appare messa in discussione dall’assenza di una linea chiara.
«Siamo rimasti in attesa di una disponibilità del Pd – afferma Salzano – proprio per rispetto di quel percorso comune e del rapporto di collaborazione instaurato». Tuttavia, nella nota emerge con chiarezza che questa attesa non potrà protrarsi ancora a lungo. Popolari e Moderati avvertono che, qualora l’appello continuasse a essere ignorato o il Pd mantenesse una posizione definita “ambigua”, rinviando ulteriormente ogni decisione, il gruppo valuterà un cambio di atteggiamento.
In particolare, Salzano annuncia che, in assenza di segnali concreti, Popolari e Moderati sarebbero pronti ad accettare il prossimo invito proveniente dal Campo largo, partecipando direttamente al confronto su programma, alleanze e individuazione del candidato a sindaco. «Salerno – sottolinea – ha bisogno di una guida stabile, di un’amministrazione autorevole e di interventi di risanamento urgenti».
La conclusione della nota è un monito politico esplicito: «Procrastinare le scelte, continuare a cincischiare, significa lavorare contro la città». Un messaggio che chiama in causa direttamente il Pd e che fotografa un centrosinistra ancora alle prese con equilibri interni da definire, mentre il tempo verso le prossime scadenze elettorali continua a ridursi.

