Emergono nuovi dettagli sulla vicenda di
Gennaro Leone, il giovane pugile
morto a
Caserta dopo essere stato accoltellato nella serata di sabato 28 agosto. Prima della lite con
Gabriel Ippolito, il coetaneo che lo ha ucciso, Gennaro avrebbe litigato anche col fratello dello stesso Gabriel il quale sarebbe intervenuto per "proteggere" il fratello come riportato dall'edizione odierna del quotidiano
Il Mattino.Gennaro Leone morto a Caserta, la lite col fratello di Gabriel
Il
gip di Santa Maria Capua Vetere ha convalidato il fermo del 18enne, accusato di
omicidio volontario, con l'aggravante dei futili motivi. Dal carcere, Gabriel Ippolito continua a chiedere scusa, ribadendo di non aver colpito Gennaro per uccidere. Il racconto sul perché fosse in possesso del coltello risulta ancora poco credibile per gli inquirenti.
Il racconto
"Quando sono tornato in via Vico e ho cercato di chiamare mio fratello al cellulare per dirgli che la comitiva con la quale poco prima avevano avuto un diverbio lui e i suoi amici era di nuovo lì, ho notato che a un ragazzo che camminava pochi metri d'avanti a me è caduto un coltello. Così l'ho raccolto. Non so perché l'ho fatto" ha spiegato il giovane.