Atena Lucana avvia un’importante iniziativa per la produzione di energia rinnovabile e l’efficienza energetica del patrimonio pubblico. Il Comune ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per la realizzazione di un Partenariato Pubblico-Privato (PPP) finalizzato alla progettazione, costruzione, finanziamento e gestione di dieci impianti fotovoltaici destinati a edifici e strutture comunali.
Gli impianti saranno inoltre collegati alla Comunità Energetica Rinnovabile “Atena Energia Futura ETS”, di cui il Comune è socio, permettendo l’accesso agli incentivi previsti per l’energia condivisa. Il modello di PPP prevede che il finanziamento e la gestione degli impianti siano a carico del soggetto privato, che si farà carico dei rischi legati alla costruzione, alla disponibilità e alla vendita dell’energia. Il ritorno economico per l’investitore sarà garantito dalla commercializzazione dell’energia prodotta e dagli incentivi del Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Al termine della concessione, tutti gli impianti entreranno in piena proprietà del Comune, assicurando la continuità del servizio e l’efficienza tecnica.
Gli operatori economici interessati avranno 60 giorni di tempo dalla pubblicazione dell’avviso per presentare una proposta completa, comprensiva di studio di fattibilità tecnica ed economica, piano economico-finanziario asseverato e bozza di convenzione. In caso di più candidature, sarà effettuata una valutazione comparativa, con il riconoscimento del diritto di prelazione al promotore della proposta considerata di maggior interesse pubblico.
L’Amministrazione comunale sottolinea il valore strategico dell’iniziativa: “Questa operazione rafforza il percorso del Comune verso l’autosufficienza energetica e la tutela dell’ambiente, valorizzando al contempo il patrimonio pubblico”, si legge in una nota. L’intervento rappresenta un passo concreto per consolidare la presenza di Atena Lucana nel campo della sostenibilità e della produzione energetica da fonti rinnovabili.
Atena Lucana punta sulle energie rinnovabili
Il progetto, sviluppato in base all’articolo 193 del Decreto Legislativo 36/2023, interesserà una potenza complessiva di 316,36 kWp e coinvolgerà strutture strategiche come scuole, impianti sportivi, spazi culturali e parcheggi pubblici. Tra gli edifici individuati figurano la Scuola Primaria, la Scuola dell’Infanzia e l’Auditorium di Atena Lucana Scalo, oltre al Museo Archeologico “Elena D’Alto” e al parcheggio di via G.M. Pessolani. L’intervento punta a ridurre i costi energetici delle strutture comunali e a incrementare l’utilizzo di fonti rinnovabili, con ricadute positive sia sul piano ambientale che economico.Gli impianti saranno inoltre collegati alla Comunità Energetica Rinnovabile “Atena Energia Futura ETS”, di cui il Comune è socio, permettendo l’accesso agli incentivi previsti per l’energia condivisa. Il modello di PPP prevede che il finanziamento e la gestione degli impianti siano a carico del soggetto privato, che si farà carico dei rischi legati alla costruzione, alla disponibilità e alla vendita dell’energia. Il ritorno economico per l’investitore sarà garantito dalla commercializzazione dell’energia prodotta e dagli incentivi del Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Al termine della concessione, tutti gli impianti entreranno in piena proprietà del Comune, assicurando la continuità del servizio e l’efficienza tecnica.
Gli operatori economici interessati avranno 60 giorni di tempo dalla pubblicazione dell’avviso per presentare una proposta completa, comprensiva di studio di fattibilità tecnica ed economica, piano economico-finanziario asseverato e bozza di convenzione. In caso di più candidature, sarà effettuata una valutazione comparativa, con il riconoscimento del diritto di prelazione al promotore della proposta considerata di maggior interesse pubblico.
L’Amministrazione comunale sottolinea il valore strategico dell’iniziativa: “Questa operazione rafforza il percorso del Comune verso l’autosufficienza energetica e la tutela dell’ambiente, valorizzando al contempo il patrimonio pubblico”, si legge in una nota. L’intervento rappresenta un passo concreto per consolidare la presenza di Atena Lucana nel campo della sostenibilità e della produzione energetica da fonti rinnovabili.

