La famiglia di Gaetano Russo, ucciso a coltellate nella sua attività commerciale a Sarno per difendere la figlia, chiede l'ergastolo per Andrea Sirica, 34 anni, pluripregiudicato e con gravi problemi di tossicodipendenza. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Delle indagini se ne stanno occupando gli agenti della polizia di Stato di Sarno, coordinate dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. In base alle prime informazioni Andrea Sirica, 34 anni, pluripregiudicato e con gravi problemi di tossicodipendenza, quella notte si è recato in via Paolo Falciani, a ridosso di piazza Sabotino, e ha suonato al citofono: la figlia 19enne della vittima si è avvicinata e ha aperto al 34enne, al quale spesso offrivano ospitalità ed un pasto caldo.
Quella notte però Sirica, in evidente stato di alterazione e forse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, ha iniziato ad iniziato ad inveire contro la figlia di Russo che è prontamente intervenuto per difendere la giovane. Improvvisamente Sirica ha impugnato un coltello dal bancone e si sarebbe scagliato contro il 61enne colpendolo ripetutamente.
L'assassino si è poi barricato nel negozio con accanto il corpo senza vita del 61enne. Le forze dell'ordine hanno dovuto sfondare le vetrate per fare irruzione all'interno e bloccarlo. Il 34enne è stato poi aggredito dalla folla che si era radunata all'esterno e ha rischiato il linciaggio.
Sarno, Gaetano ucciso a coltellate per difendere la figlia: la famiglia chiede l'ergastolo per Sirica
«Chiederemo l'ergastolo. Si tratta di un omicidio violento ed efferato. Punterò ad ottenere le due contestazioni alle aggravati che credo siano fondamentali. Parlo dell'aggravante dei motivi abbietti e futili e della efferatezza dell'omicidio» dichiara l'avvocato della famiglia, Giovanni Annunziata.Delle indagini se ne stanno occupando gli agenti della polizia di Stato di Sarno, coordinate dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. In base alle prime informazioni Andrea Sirica, 34 anni, pluripregiudicato e con gravi problemi di tossicodipendenza, quella notte si è recato in via Paolo Falciani, a ridosso di piazza Sabotino, e ha suonato al citofono: la figlia 19enne della vittima si è avvicinata e ha aperto al 34enne, al quale spesso offrivano ospitalità ed un pasto caldo.
Quella notte però Sirica, in evidente stato di alterazione e forse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, ha iniziato ad iniziato ad inveire contro la figlia di Russo che è prontamente intervenuto per difendere la giovane. Improvvisamente Sirica ha impugnato un coltello dal bancone e si sarebbe scagliato contro il 61enne colpendolo ripetutamente.
L'assassino si è poi barricato nel negozio con accanto il corpo senza vita del 61enne. Le forze dell'ordine hanno dovuto sfondare le vetrate per fare irruzione all'interno e bloccarlo. Il 34enne è stato poi aggredito dalla folla che si era radunata all'esterno e ha rischiato il linciaggio.

