Il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, segnala la diffusione di coltelli e oggetti contundenti tra gli studenti, estendendo i programmi di prevenzione alle scuole medie.
Salerno, prefetto lancia l’allarme: coltelli negli zaini anche tra i più giovani
«Un fenomeno endemico, in crescita tra ragazzi sempre più giovani». Così il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha descritto la diffusione di coltelli e oggetti contundenti tra gli studenti del capoluogo e della provincia.
Per contrastare questa realtà, il progetto di prevenzione già avviato sul territorio è stato esteso alle scuole secondarie di primo grado, con l’obiettivo di intercettare comportamenti a rischio e disagio tra i più giovani. Il programma punta su informazione, educazione alla legalità e presenza costante delle istituzioni all’interno delle scuole.
Controlli e interventi
Durante i controlli mirati condotti dalle forze dell’ordine, sono stati sequestrati circa trenta oggetti contundenti rinvenuti negli zaini di studenti appartenenti a diversi istituti. Il prefetto ha sottolineato il lavoro discreto e costante delle autorità, che ha permesso di prevenire situazioni potenzialmente pericolose.
L’allarme conferma l’urgenza di un’azione coordinata tra scuole, famiglie e istituzioni, per fronteggiare un fenomeno che non può più essere considerato episodico, richiedendo invece risposte strutturate e tempestive.

