Cronaca

Fonderie Pisano, la difesa chiarisce: "Cadute le accuse di inquinamento, resta solo una contestazione minore"

Occhio di Salerno
Fonderie Pisano, la difesa chiarisce: "Cadute le accuse di inquinamento, resta solo una contestazione minore"
Si sgretola l'impianto accusatorio più grave nei confronti dello stabilimento Fonderie Pisano a Salerno come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

La Procura della Repubblica ha chiesto e ottenuto l'archiviazione per i reati di inquinamento ambientale e per i presunti danni alla salute pubblica a carico di Ciro, Renato, Flaviano e Luigi Pisano, vertici del consiglio di amministrazione dell'azienda. L'ufficio legale del gruppo industriale ha rimarcato come i magistrati Bianca Rinaldi e Carlo Rinaldi abbiano escluso qualsiasi alterazione nociva delle matrici ambientali di aria, acqua e suolo a Salerno.

Fonderie Pisano, la difesa chiarisce: "Cadute le accuse di inquinamento"

Resta aperto esclusivamente un capo d'imputazione contravvenzionale legato all'articolo 674 del codice penale per getto pericoloso di cose, inerente alle mere molestie olfattive. L'udienza predibattimentale è stata fissata per l'11 marzo 2027 davanti al Tribunale di Salerno.

Secondo quanto ricostruito dagli accertamenti condotti tra il 2021 e il 2025 dal Noe dei Carabinieri, dall'Ispettorato del Lavoro e dall'Arpac attraverso campionamenti nelle abitazioni adiacenti, le emissioni e le polveri ferromagnetiche rilevate sono state giudicate prive di tossicità per le persone, pur essendo considerate dai pm idonee a provocare fastidi o imbrattamenti.

I legali della famiglia Pisano si dicono fiduciosi nella totale estraneità della società, ricordando inoltre che l'imminente passaggio ai forni elettrici eliminerà del tutto le presunte esalazioni odorigene.
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