Fonderie Pisano, la difesa chiarisce: "Cadute le accuse di inquinamento, resta solo una contestazione minore"

Si sgretola l'impianto accusatorio più grave nei confronti dello stabilimento Fonderie Pisano a Salerno come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La Procura della Repubblica ha chiesto e ottenuto l'archiviazione per i reati di inquinamento ambientale e per i presunti danni alla salute pubblica a carico di Ciro, Renato, Flaviano e Luigi Pisano, vertici del consiglio di amministrazione dell'azienda. L'ufficio legale del gruppo industriale ha rimarcato come i magistrati Bianca Rinaldi e Carlo Rinaldi abbiano escluso qualsiasi alterazione nociva delle matrici ambientali di aria, acqua e suolo a Salerno.
Secondo quanto ricostruito dagli accertamenti condotti tra il 2021 e il 2025 dal Noe dei Carabinieri, dall'Ispettorato del Lavoro e dall'Arpac attraverso campionamenti nelle abitazioni adiacenti, le emissioni e le polveri ferromagnetiche rilevate sono state giudicate prive di tossicità per le persone, pur essendo considerate dai pm idonee a provocare fastidi o imbrattamenti.
I legali della famiglia Pisano si dicono fiduciosi nella totale estraneità della società, ricordando inoltre che l'imminente passaggio ai forni elettrici eliminerà del tutto le presunte esalazioni odorigene.
La Procura della Repubblica ha chiesto e ottenuto l'archiviazione per i reati di inquinamento ambientale e per i presunti danni alla salute pubblica a carico di Ciro, Renato, Flaviano e Luigi Pisano, vertici del consiglio di amministrazione dell'azienda. L'ufficio legale del gruppo industriale ha rimarcato come i magistrati Bianca Rinaldi e Carlo Rinaldi abbiano escluso qualsiasi alterazione nociva delle matrici ambientali di aria, acqua e suolo a Salerno.
Fonderie Pisano, la difesa chiarisce: "Cadute le accuse di inquinamento"
Resta aperto esclusivamente un capo d'imputazione contravvenzionale legato all'articolo 674 del codice penale per getto pericoloso di cose, inerente alle mere molestie olfattive. L'udienza predibattimentale è stata fissata per l'11 marzo 2027 davanti al Tribunale di Salerno.Secondo quanto ricostruito dagli accertamenti condotti tra il 2021 e il 2025 dal Noe dei Carabinieri, dall'Ispettorato del Lavoro e dall'Arpac attraverso campionamenti nelle abitazioni adiacenti, le emissioni e le polveri ferromagnetiche rilevate sono state giudicate prive di tossicità per le persone, pur essendo considerate dai pm idonee a provocare fastidi o imbrattamenti.
I legali della famiglia Pisano si dicono fiduciosi nella totale estraneità della società, ricordando inoltre che l'imminente passaggio ai forni elettrici eliminerà del tutto le presunte esalazioni odorigene.




