Economia

Pesca, 100 milioni per rinnovare la flotta italiana: Lollobrigida annuncia le misure a Cetara, novità anche per la cassa integrazione

Carla Castellano
Pesca, 100 milioni per rinnovare la flotta italiana: Lollobrigida annuncia le misure a Cetara, novità anche per la cassa integrazione

Cento milioni di euro per ammodernare i pescherecci italiani e nuove tutele economiche per i lavoratori del settore. Sono le principali misure illustrate dal ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida durante l'incontro sul tonno rosso organizzato da Coldiretti Pesca a Cetara, in Costiera Amalfitana. L'appuntamento, svoltosi il 30 e 31 ottobre, ha riunito rappresentanti italiani ed europei per discutere di sostenibilità, innovazione tecnologica, tracciabilità e futuro della filiera ittica.

Il ministro è intervenuto in collegamento, così come il commissario europeo alla Pesca e agli Oceani, Costas Kadis. Presenti, tra gli altri, il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, la responsabile di Coldiretti Pesca Daniela Borriello, il presidente regionale Ettore Bellelli, il direttore di Coldiretti Campania Roberto Mazzei e il sindaco di Cetara Fortunato Della Monica.

Pesca, 100 milioni per i pescherecci: cosa prevede la manovra 2027

Uno dei punti principali dell'intervento di Lollobrigida riguarda il fondo previsto dal disegno di legge di Bilancio per il rinnovamento della flotta peschereccia nazionale. La dotazione complessiva è di 100 milioni di euro, suddivisi in 60 milioni per il 2027 e 40 milioni per il 2028.

Le risorse saranno destinate a interventi per ridurre i consumi energetici delle imbarcazioni, migliorare la sicurezza del personale e sostenere l'ammodernamento delle attività di pesca. Il ministro ha anche rivendicato il cambiamento dei criteri di rottamazione, sostenendo la necessità di sostituire i pescherecci più datati anziché penalizzare quelli moderni.

Le disposizioni sono contenute nel disegno di legge di Bilancio e dovranno completare l'iter parlamentare. Le modalità di accesso ai finanziamenti saranno stabilite da un successivo decreto ministeriale.

Cassa integrazione per i pescatori: fino all'80% della retribuzione per 90 giorni

Un'altra novità riguarda l'introduzione, prevista dal 2027, di una tutela economica per i lavoratori della pesca durante le sospensioni temporanee dell'attività. Il provvedimento prevede un'indennità pari all'80% della retribuzione per un massimo di 90 giornate all'anno, estendendo al comparto ittico un sistema di protezione collegato alla CISOA.

La misura riguarderà determinate situazioni nelle quali l'attività lavorativa non può essere svolta per cause indipendenti dalla volontà dell'impresa e dei dipendenti, comprese condizioni meteorologiche avverse e altre circostanze previste dalla normativa. Per Lollobrigida si tratta di un intervento importante per garantire maggiore stabilità economica a una categoria esposta all'incertezza delle condizioni del mare e alle limitazioni delle attività.

Tonno rosso Made in Italy, tracciabilità e nuove tecnologie contro le frodi

L'incontro di Cetara ha dedicato ampio spazio anche alla valorizzazione del tonno rosso italiano. Coldiretti Pesca ha illustrato proposte per migliorare la tracciabilità del prodotto attraverso certificazioni di provenienza, tecnologie di controllo e sistemi di allevamento in mare più avanzati.

Tra le iniziative figura il progetto di un sigillo di garanzia per certificare l'origine degli esemplari, nell'ambito delle attività promosse dal Ministero dell'Agricoltura. L'obiettivo è tutelare i consumatori e il lavoro delle quasi 400 imbarcazioni italiane autorizzate alla cattura del tonno rosso, contrastando le frodi e le pratiche di concorrenza sleale.

Stereocamere e allevamenti in mare: le proposte presentate a Cetara

Sul fronte tecnologico, Coldiretti Pesca propone l'impiego delle stereocamere durante il trasferimento dei tonni dalle reti alle gabbie di trasporto. Questi strumenti permetterebbero di stimare il numero degli esemplari, la loro lunghezza e il peso complessivo, creando dati confrontabili con quelli raccolti successivamente negli impianti di allevamento.

Il sistema consentirebbe una doppia verifica delle informazioni, rendendo più trasparenti le operazioni e rafforzando i controlli lungo la filiera. Al centro del confronto anche le cosiddette farm, strutture di allevamento in mare che puntano a utilizzare tecnologie più sostenibili sotto il profilo ambientale e produttivo.

Catture di tonni sotto taglia, avviato uno studio scientifico

Un'altra questione affrontata riguarda la presenza di esemplari catturati al di sotto della taglia minima consentita. Coldiretti Pesca e BlueChain hanno avviato uno studio tecnico-scientifico nell'ambito del Programma nazionale triennale della pesca e dell'acquacoltura 2025-2027.

La ricerca punta a raccogliere dati sulle catture, sulla distribuzione degli esemplari e sulle tecniche utilizzate, per individuare eventuali proposte di gestione della risorsa da sottoporre alle autorità competenti. L'intento è conciliare la conservazione del patrimonio ittico con le esigenze economiche degli operatori.

Lollobrigida critica le politiche europee sulla pesca

Nel suo intervento, il ministro ha espresso preoccupazione per la diminuzione degli occupati nel settore ittico europeo, richiamando il passaggio, secondo i dati citati, da circa 230mila pescatori di trent'anni fa agli attuali 125mila. Lollobrigida ha criticato alcune scelte della politica comune della pesca dell'Unione europea, ritenendole penalizzanti per le marinerie.

Ha inoltre rivendicato il ruolo dell'Italia nel confronto sulle limitazioni delle giornate di pesca, ricordando la propria opposizione alle ipotesi di riduzioni particolarmente consistenti. Tra i temi affrontati anche la formazione professionale, con il riferimento al corso universitario di Economia della pesca attivato a San Benedetto del Tronto.

La due giorni di Cetara si è conclusa mettendo al centro il rapporto tra competitività, tutela dei lavoratori e sostenibilità delle risorse marine, con proposte rivolte sia alle istituzioni nazionali sia a quelle europee.

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