Covid, il Centro Europeo per le malattie infettive:
“Previsto anche in Italia un
aumento di
casi, ricoveri e morti nelle prossime due settimane”. Nell'ultimo report settimanale, l'Ecdc stima "molto alto" di 8,3 su 10 il livello di preoccupazione per l'avanzata del virus in Europa
Covid, previsto anche in Italia aumento di casi
Il nostro però è uno tra gli otto Paesi, insieme a Estonia, Islanda, Malta, Romania, Slovenia, Spagna e Svezia, che suscitano "moderata preoccupazione", il livello inferiore in questo momento. L'incidenza è stata pari a 742,1 casi per 100mila abitanti, in crescita costante da otto settimane.
L'incidenza
L’incidenza complessiva del virus nell’area Europea è stata pari a 742,1 casi per 100mila abitanti, contro i 626,2 della settimana precedente, in crescita costante da otto settimane. Il tasso di mortalità a 14 giorni è stato invece di 46,7 decessi per milione di abitanti 46,9/milione la settimana precedente, stabile da due settimane. Per la maggior parte degli Stati la situazione viene considerata di preoccupazione “alta o molto alta”, e “sebbene l’impatto di Covid-19 sia particolarmente elevato in un certo numero di Paesi che registrano una bassa diffusione della vaccinazione”, gli esperti segnalano “prove di un aumento del peso di
Covid anche tra i Paesi più vaccinati”. Nel dettaglio, il quadro è classificato “estremamente preoccupante” in 7 Paesi, Belgio, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Paesi Bassi, Polonia e Slovacchia, di “forte preoccupazione” in 15 Paesi, Austria, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia , Grecia, Irlanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Norvegia e Portogallo, e di “moderata preoccupazione” negli 8 sopra citati, Italia compresa. Nel territorio Ue la variante Delta del
Covid continua a essere ampiamente dominante 99,6%.