Fp CGIL, CISL FP e UIL FPL denunciano violazioni dei diritti dei lavoratori e chiedono l’intervento del Prefetto per ristabilire corrette relazioni sindacali al Consorzio Sociale Vallo di Diano, Tanagro e Alburni. Lo riporta InfoCilento.
Consorzio Sociale Vallo di Diano, proclamato stato di agitazione dai sindacati
Le organizzazioni sindacali Fp CGIL, CISL FP e UIL FPL hanno proclamato lo stato di agitazione del personale del Consorzio Sociale Vallo di Diano, Tanagro e Alburni, denunciando gravi criticità nella gestione e nella comunicazione con la Direzione Generale.
In un comunicato congiunto firmato da Alfonso Rianna (Fp CGIL), Vincenzo Della Rocca (CISL FP) e Raffaele Giordano (UIL FPL), i sindacati parlano di una “violazione sistematica delle corrette relazioni sindacali” e segnalano diversi problemi irrisolti:
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Contestato ricalcolo della performance 2024 e riduzione del premio di produttività per le lavoratrici in congedo di maternità, definito “inaccettabile e discriminatorio”.
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Mancata applicazione dei differenziali 2023-2024 e assenza di riscontro alla richiesta di confronto sul Regolamento delle Elevate Qualificazioni inviata il 12 gennaio 2026.
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Necessità di una riorganizzazione interna chiara, con individuazione di una figura di raccordo tra Direzione e dipendenti, finora ignorata.
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Condizioni strutturali inadeguate della sede, un appartamento non idoneo ad accogliere l’utenza e garantire un ambiente di lavoro dignitoso.
I sindacati sottolineano che, nonostante note formali e contatti telefonici, la Direzione continua a ignorare le richieste, screditando l’attività sindacale. Per questo motivo, è stato chiesto ufficialmente al Prefetto di Salerno l’avvio del tavolo di raffreddamento del conflitto, ai sensi dell’articolo 2 della legge 146/1990, con l’obiettivo di ristabilire corrette relazioni sindacali e tutelare i diritti dei lavoratori.

