Confisca di beni da mezzo milione di euro ad Angri: sigilli della DIA a villa e autorimessa riconducibili a un pregiudicato scomparso
Occhio di SalernoPubblicato il

La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione ad Angri a un decreto di confisca emanato dalla Sezione Riesame e Misure di Prevenzione del Tribunale di Salerno, su delega della locale Procura della Repubblica.
L'uomo era stato classificato come soggetto socialmente pericoloso alla luce delle condanne definitive riportate per reati quali usura, estorsione, ricettazione, furto e sfruttamento della prostituzione, commessi in un arco temporale compreso tra il 1978 e il 2017, ed era già stato destinatario della sorveglianza speciale e di precedenti sequestri.
L'odierno atto di confisca ha colpito i cinque eredi del defunto e un terzo soggetto coinvolto, dopo che le verifiche investigative hanno accertato la riconducibilità reale dei beni al dante causa, nonostante risultassero intestati a prestanome.
Confisca di beni da mezzo milione di euro ad Angri: sigilli della DIA
Il provvedimento ha riguardato una villa e un'autorimessa dal valore complessivo stimato in 500mila euro, immobili individuati dalla Sezione Operativa della DIA all'esito di mirate indagini patrimoniali volte a scovare beni ulteriori riconducibili a un pregiudicato del posto, deceduto nel 2021.L'uomo era stato classificato come soggetto socialmente pericoloso alla luce delle condanne definitive riportate per reati quali usura, estorsione, ricettazione, furto e sfruttamento della prostituzione, commessi in un arco temporale compreso tra il 1978 e il 2017, ed era già stato destinatario della sorveglianza speciale e di precedenti sequestri.
L'odierno atto di confisca ha colpito i cinque eredi del defunto e un terzo soggetto coinvolto, dopo che le verifiche investigative hanno accertato la riconducibilità reale dei beni al dante causa, nonostante risultassero intestati a prestanome.




