Cronaca

Confisca di beni da mezzo milione di euro ad Angri: sigilli della DIA a villa e autorimessa riconducibili a un pregiudicato scomparso

Occhio di SalernoPubblicato il
Confisca di beni da mezzo milione di euro ad Angri: sigilli della DIA a villa e autorimessa riconducibili a un pregiudicato scomparso
La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione ad Angri a un decreto di confisca emanato dalla Sezione Riesame e Misure di Prevenzione del Tribunale di Salerno, su delega della locale Procura della Repubblica.

Confisca di beni da mezzo milione di euro ad Angri: sigilli della DIA

Il provvedimento ha riguardato una villa e un'autorimessa dal valore complessivo stimato in 500mila euro, immobili individuati dalla Sezione Operativa della DIA all'esito di mirate indagini patrimoniali volte a scovare beni ulteriori riconducibili a un pregiudicato del posto, deceduto nel 2021.

L'uomo era stato classificato come soggetto socialmente pericoloso alla luce delle condanne definitive riportate per reati quali usura, estorsione, ricettazione, furto e sfruttamento della prostituzione, commessi in un arco temporale compreso tra il 1978 e il 2017, ed era già stato destinatario della sorveglianza speciale e di precedenti sequestri.

L'odierno atto di confisca ha colpito i cinque eredi del defunto e un terzo soggetto coinvolto, dopo che le verifiche investigative hanno accertato la riconducibilità reale dei beni al dante causa, nonostante risultassero intestati a prestanome.
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