Dolore a Salerno per il rientro di Simone Ruggia: scorta d'onore al cimitero dopo le esequie di Stato a Roma
Occhio di SalernoPubblicato il

Ha fatto ritorno nella sua terra d'origine la salma di Simone Ruggia, il sergente 36enne tragicamente deceduto in Bosnia a causa del precipitare dell'elicottero su cui viaggiava insieme a tre colleghi come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il carro funebre, con a bordo anche il genitore della vittima, ha raggiunto la struttura cimiteriale di Salerno anticipando i tempi previsti, in un clima di profondo cordoglio per la scomparsa del giovane aviatore.
Alla funzione romana hanno preso parte i vertici istituzionali, tra cui la premier Giorgia Meloni e il capo dello Stato Sergio Mattarella, oltre ai congiunti del militare: la madre Gina, la moglie Chiara, sposata solo nel maggio precedente, la sorella Ilenia col consorte Alessandro e il vicesindaco salernitano Nino Savastano.
Attualmente la spoglia di Simone, scortata all'arrivo da rappresentanti dell'Arma, della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato unitamente al cappellano militare, si trova nel deposito del camposanto salernitano con l'emblema del basco blu e i gradi dell'Esercito. I familiari propendono per l'opzione della cremazione, iter subordinato al rilascio del nullaosta dalle autorità estere. Gli uffici comunali competenti hanno comunque predisposto sia un lotto per l'eventuale inumazione che una nicchia per la conservazione delle ceneri.
I parenti, piegati dalla sofferenza, hanno espresso il desiderio di non tenere altri funerali pubblici, lasciando spazio unicamente a possibili momenti commemorativi organizzati in forma spontanea dalle persone a lui legate.
Il carro funebre, con a bordo anche il genitore della vittima, ha raggiunto la struttura cimiteriale di Salerno anticipando i tempi previsti, in un clima di profondo cordoglio per la scomparsa del giovane aviatore.
Dolore a Salerno per il rientro di Simone Ruggia: scorta d'onore al cimitero
La municipalità ha proclamato il lutto cittadino esponendo i drappi a mezz'asta sugli immobili pubblici, mentre lo stendardo del Comune ha presenziato alle esequie solenni svolte nella Capitale presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli.Alla funzione romana hanno preso parte i vertici istituzionali, tra cui la premier Giorgia Meloni e il capo dello Stato Sergio Mattarella, oltre ai congiunti del militare: la madre Gina, la moglie Chiara, sposata solo nel maggio precedente, la sorella Ilenia col consorte Alessandro e il vicesindaco salernitano Nino Savastano.
Attualmente la spoglia di Simone, scortata all'arrivo da rappresentanti dell'Arma, della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato unitamente al cappellano militare, si trova nel deposito del camposanto salernitano con l'emblema del basco blu e i gradi dell'Esercito. I familiari propendono per l'opzione della cremazione, iter subordinato al rilascio del nullaosta dalle autorità estere. Gli uffici comunali competenti hanno comunque predisposto sia un lotto per l'eventuale inumazione che una nicchia per la conservazione delle ceneri.
I parenti, piegati dalla sofferenza, hanno espresso il desiderio di non tenere altri funerali pubblici, lasciando spazio unicamente a possibili momenti commemorativi organizzati in forma spontanea dalle persone a lui legate.




