Vertice in Regione per il Punto nascita di Sapri: il territorio resta in attesa e si prepara alla mobilitazione
Occhio di SalernoPubblicato il

Ore di forte attesa nel Golfo di Policastro per il futuro del Punto nascita dell'ospedale di Sapri, al centro del vertice tenutosi a Palazzo Santa Lucia a Napoli tra il presidente della Regione Campania Roberto Fico e i rappresentanti istituzionali dei territori interessati dalla riorganizzazione dei servizi sanitari.
Il sindaco di Sapri, Antonio Gentile, ha confermato che l'amministrazione non intende recedere dal mantenimento in attività del presidio, evidenziando i tempi di percorrenza e le complessità viarie per raggiungere altri centri ospedalieri a tutela del diritto alla salute delle comunità periferiche. Intanto Luciano De Geronimo, alla guida del comitato di difesa dell'ospedale, ha bollato l'incontro come interlocutorio, preannunciando l'intenzione di proclamare lo sciopero generale nel Golfo di Policastro qualora non giungano garanzie concrete a breve. La mobilitazione verrà definita nei dettagli durante un incontro programmato per venerdì 6 novembre nella sede Cgil a Salerno.
Vertice in Regione per il Punto nascita di Sapri: il territorio in attesa
La Regione ha definito l'incontro un momento di confronto costruttivo, riservandosi di condurre ulteriori approfondimenti prima di riconvocare il tavolo tecnico nei prossimi giorni per definire una scelta che garantisca la sicurezza di madri e nascituri.Il sindaco di Sapri, Antonio Gentile, ha confermato che l'amministrazione non intende recedere dal mantenimento in attività del presidio, evidenziando i tempi di percorrenza e le complessità viarie per raggiungere altri centri ospedalieri a tutela del diritto alla salute delle comunità periferiche. Intanto Luciano De Geronimo, alla guida del comitato di difesa dell'ospedale, ha bollato l'incontro come interlocutorio, preannunciando l'intenzione di proclamare lo sciopero generale nel Golfo di Policastro qualora non giungano garanzie concrete a breve. La mobilitazione verrà definita nei dettagli durante un incontro programmato per venerdì 6 novembre nella sede Cgil a Salerno.




