Via libera al bilancio consolidato 2025 in Provincia di Salerno: l'opposizione abbandona l'aula per protesta su sanzioni e partecipate
Occhio di SalernoPubblicato il

Il Consiglio Provinciale ha approvato a maggioranza il bilancio consolidato 2025 in una seduta apertasi a Salerno nel segno del cordoglio per i militari deceduti in Bosnia, tra cui il salernitano Simone Ruggia come riportato dal quotidiano Il Mattino.
Il verdetto ha visto il voto contrario e la successiva uscita dall'aula dei quattro consiglieri di minoranza Antonio Somma, Del Mastro, Aliberti e Galluzzo.
L'approvazione ha registrato un forte scontro sui 650mila euro stabiliti per il saldo dei debiti fuori bilancio derivanti in larga parte da contenziosi per sinistri stradali. Dalla minoranza il consigliere di Fratelli d'Italia e sindaco di Mercato San Severino, Antonio Somma, ha sollevato forti perplessità sulla governance di Arechi Multiservice — per la quale ha preteso la stesura di un nuovo piano industriale — e ha chiesto chiarezza sui costi sostenuti per 4 società partecipate attualmente sottoposte a liquidazione.
Parallelamente, le forze d'opposizione con Somma e Aliberti hanno sollecitato una revisione della mappa delle manutenzioni stradali sul territorio, oggi ripartita fra Aca.Mir a settentrione ed Arechi Multiservice a meridione.
Il verdetto ha visto il voto contrario e la successiva uscita dall'aula dei quattro consiglieri di minoranza Antonio Somma, Del Mastro, Aliberti e Galluzzo.
Via libera al bilancio consolidato 2025 in Provincia di Salerno
Il presidente Giuseppe Parente ha tracciato un quadro positivo dei conti evidenziando l'assenza di passività e prefigurando l'uscita dell'ente dal piano di riequilibrio finanziario a fine anno, passaggio utile a sbloccare investimenti diretti su viabilità ed edilizia scolastica.L'approvazione ha registrato un forte scontro sui 650mila euro stabiliti per il saldo dei debiti fuori bilancio derivanti in larga parte da contenziosi per sinistri stradali. Dalla minoranza il consigliere di Fratelli d'Italia e sindaco di Mercato San Severino, Antonio Somma, ha sollevato forti perplessità sulla governance di Arechi Multiservice — per la quale ha preteso la stesura di un nuovo piano industriale — e ha chiesto chiarezza sui costi sostenuti per 4 società partecipate attualmente sottoposte a liquidazione.
Parallelamente, le forze d'opposizione con Somma e Aliberti hanno sollecitato una revisione della mappa delle manutenzioni stradali sul territorio, oggi ripartita fra Aca.Mir a settentrione ed Arechi Multiservice a meridione.




