Cronaca

Trasporto pubblico in provincia di Salerno, Fit-Cisl: "Procedere con l’assegnazione del lotto 1"

Alessia Benincasa
Trasporto pubblico in provincia di Salerno, Fit-Cisl: "Procedere con l’assegnazione del lotto 1"
La Fit-Cisl di Salerno sollecita la Regione Campania a concludere rapidamente l’iter per l’attribuzione del lotto 1 del trasporto pubblico locale e per la sottoscrizione del relativo contratto di servizio. Corace: «Ridurre la frammentazione per aumentare corse e frequenze». Nel territorio provinciale circa 28 milioni di chilometri affidati a numerose aziende. Lo riporta SalernoToday.

Trasporto pubblico in provincia di Salerno, Fit-Cisl: "Procedere con l’assegnazione del lotto 1"

La Fit-Cisl di Salerno sollecita la Regione Campania a concludere rapidamente l’iter per l’attribuzione del lotto 1del trasporto pubblico locale e per la sottoscrizione del relativo contratto di servizio. Per il sindacato, il calo delle corse, le cancellazioni senza preavviso e l’impiego di autobus inadeguati stanno incidendo negativamente su un servizio fondamentale per gli spostamenti, con conseguenze soprattutto per studenti, pendolari e lavoratori.

Secondo la federazione, una delle principali ragioni delle difficoltà risiede nell’eccessiva suddivisione del servizio. I circa 28 milioni di chilometri previsti per il trasporto pubblico provinciale sono infatti ripartiti tra numerosi operatori. Una situazione che, secondo la Fit-Cisl, determina una distribuzione poco equilibrata dell’offerta, con collegamenti duplicati su alcune direttrici e carenze su altre, oltre alla mancanza di adeguati punti di interscambio e alla difficoltà di assicurare intervalli regolari tra le corse, soprattutto nei comuni delle aree interne e in prossimità dei principali istituti scolastici.

La situazione

La mancata assegnazione definitiva del lotto 1 alla società vincitrice della procedura regionale, evidenzia la Fit-Cisl, limita la possibilità per le imprese aggiudicatarie di programmare interventi strutturali, potenziare le officine, acquistare nuovi autobus e avviare percorsi di assunzione e stabilizzazione del personale.

A pesare ulteriormente è anche la disponibilità insufficiente di mezzi adeguati. Il parco autobus, in diversi casi ormai datato, è caratterizzato da frequenti problemi tecnici e da tempi di fermo prolungati per le riparazioni. A ciò si aggiunge l’assenza di un aggiornamento del piano economico-finanziario, resa ancora più critica dall’incremento delle spese legate a carburanti, energia e componentistica, con ripercussioni sull’equilibrio finanziario delle aziende.

Il segretario provinciale Diego Corace ritiene che la sottoscrizione del nuovo contratto di servizio, accompagnata da un adeguamento del corrispettivo e dall’inclusione dell’intero quantitativo di chilometri previsto per la provincia, possa rappresentare lo strumento per ridisegnare l’organizzazione della rete e migliorare la distribuzione delle frequenze. «Meno frammentazione, più collegamenti e maggiore frequenza» è il principio sintetizzato dalla Fit-Cisl, che assicura di voler mantenere alta l’attenzione sull’evoluzione della vicenda.
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