Si moltiplicano gli interrogativi sul caso dell'alligatore avvistato nel canale consortile “Laura Nuova” a Capaccio Paestum. A segnalare la presenza del rettile è stato un imprenditore della zona, che ha subito contattato le autorità. E intanto ci si domanda, ma come si è arrivato un alligatore nella Piana del Sele?
Capaccio Paestum, avvistato alligatore nel canale di Laura Nuova
Dopo la segnalazione di un imprenditore è stato attivato un imponente dispositivo di controllo che ha coinvolto polizia municipale, Consorzio di Bonifica, protezione civile, guardie ambientali Noetaa ed esperti del Wwf. Tutti impegnati nel tentativo di individuare e catturare l’animale.
Tra le ipotesi al vaglio, la più accreditata resta quella dell’abbandono. Non si esclude che l’alligatore possa essere stato acquistato illegalmente quando era ancora di piccole dimensioni e poi lasciato nel canale una volta diventato troppo grande e difficile da gestire.
Ricerche dall’alto e lungo le sponde
Le operazioni di cattura sono partite con il posizionamento di esche e l’impiego di droni per monitorare dall’alto il corso d’acqua, caratterizzato da tratti sotterranei e da una vegetazione fitta. Nonostante gli appelli alla prudenza lanciati dalle autorità, in molti si sono avvicinati alle sponde, attratti dalla curiosità e armati di smartphone.
Al momento dell’alligatore nessun segnale. Le ricerche proseguono senza sosta, mentre cresce la preoccupazione degli esperti per la tutela della biodiversità e per l’incolumità dell’animale, che si trova in un habitat completamente estraneo.

