Mercoledì 11 febbraio cittadini e comitati si radunano davanti all’Asl di Salerno per chiedere tutela della salute pubblica e responsabilità sulle criticità ambientali della Fonderia Pisano. Lo riporta SalernoToday.
Fonderie Pisano: comitati in presidio contro il silenzio dell’Asl di Salerno
Mercoledì 11 febbraio, alle ore 11, davanti alla sede dell’Asl di Salerno in via Nizza 146, cittadini e comitati scenderanno in presidio per chiedere maggiore tutela della salute pubblica, sottolineando l’assenza di risposte da parte dell’ente sanitario sulla vicenda della Fonderia Pisano.
L’iniziativa, promossa dal Comitato Salute e Vita e da Medicina Democratica, nasce dalla preoccupazione per l’inquinamento prodotto dallo stabilimento, che ha interessato suolo, aria e fiume, provocando disagi e malesseri tra i residenti.
Secondo i promotori, il silenzio dell’Asl non è neutrale, ma rappresenta una complicità istituzionale: “Negare un parere o sottrarsi alle proprie responsabilità significa negare un diritto fondamentale alla salute. Il malessere colpisce l’intera valle dell’Irno, non solo chi vive vicino alla fabbrica”, spiegano Lorenzo Forte e Paolo Fierro.
I manifestanti sottolineano come la mancata azione dell’Asl sia un esempio del cosiddetto sistema De Luca, accusato di anteporre interessi industriali al diritto dei cittadini alla salute. Il presidio si configura quindi non solo come protesta, ma come atto di accusa: i comitati chiedono all’Asl di assumersi le proprie responsabilità e di rompere il silenzio sulle criticità ambientali.

