I lavoratori delle Fonderie Pisano manifestano davanti alla Prefettura di Salerno per chiedere la costruzione del nuovo impianto “green” in provincia e formazione per la transizione ecologica. Lo riporta SalernoToday.
Fonderie Pisano, lavoratori in presidio davanti alla Prefettura di Salerno: “Chiediamo certezze sul futuro”
Questa mattina giovedì 29 gennaio si è svolto un presidio dei lavoratori delle Fonderie Pisano davanti alla Prefettura di Salerno, per chiedere garanzie sul futuro dello stabilimento di via dei Greci, nel quartiere Fratte, destinato alla chiusura. La protesta nasce dall’ipotesi di trasferimento dell’attività in provincia di Foggia, scenario che metterebbe a rischio centinaia di posti di lavoro.
I manifestanti hanno avanzato due richieste principali: individuare un’area idonea all’interno della provincia di Salerno per la costruzione del nuovo impianto “green” e garantire un’adeguata formazione del personale in vista della futura conversione ecologica del sito.
Gli Rsu Angelo Clemente e Domenico Volpe hanno sottolineato l’importanza della localizzazione nel territorio salernitano e della continuità occupazionale: “Siamo circa 105 dipendenti con altrettante famiglie. Chiediamo certezze sul futuro e sulla possibilità di accompagnare la transizione verso un impianto di ultima generazione, totalmente ecologico”.
Presente anche la Fiom Cgil, con la segretaria provinciale Francesca D’Elia, che ha evidenziato l’urgenza di evitare il trasferimento fuori regione, sottolineando la necessità di una continuità lavorativa e di una prospettiva concreta per il territorio. Il presidio rappresenta un momento chiave per mantenere alta l’attenzione delle istituzioni sul futuro dell’impianto e dei lavoratori, in attesa di risposte concrete da parte della Prefettura e della Regione Campania.

