Legambiente Campania annuncia la costituzione di parte civile nel processo sul traffico illecito di rifiuti nel Salernitano, a seguito di un’inchiesta della DDA che ha portato a 12 misure cautelari.
Salerno, Legambiente pronta a costituirsi parte civile nel processo sul traffico illecito di rifiuti
A Salerno, Legambiente Campania annuncia la volontà di costituirsi parte civile nel processo scaturito dall’inchiesta della DDA sui traffici illeciti di rifiuti nel Salernitano, che ha portato all’esecuzione di 12 misure cautelari.
«Ancora una volta il lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura svela una fitta rete di interessi criminali nel settore dei rifiuti in Campania», ha dichiarato Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania. «Presenteremo istanza di costituzione di parte civile per chiedere verità e giustizia a tutela dei cittadini».
Secondo l’ultimo rapporto Ecomafia, la Campania è la regione con il maggior numero di reati legati al ciclo dei rifiuti: 1.615 reati nel 2025, pari al 14,5% del totale nazionale, con 1.543 denunce, 37 arresti e 836 sequestri. A livello provinciale, Napoli guida la classifica, seguita da Avellino e Salerno, che registra 253 reati, 232 persone denunciate e 126 sequestri. L’iniziativa di Legambiente mira a rafforzare la lotta alla criminalità ambientale, sostenendo la giustizia e la tutela del territorio, in una battaglia di trasparenza e legalità che interessa tutta la Campania.

