A Ascea crescono ronde notturne e comitati spontanei. “Ascea in testa” propone il Patto per il Cilento Sicuro con tavolo in Prefettura, videosorveglianza e polizia locale coordinata. Lo riporta InfoCilento.
Ascea, cittadini costretti alle ronde: il gruppo consiliare rilancia l’allarme sicurezza
La nascita di comitati spontanei e ronde notturne nel quartiere Grisi segnala un’emergenza sicurezza che interessa l’intero territorio di Ascea. A sottolinearlo è il gruppo consiliare di minoranza “Ascea in testa”, che denuncia come i cittadini siano ormai costretti ad autoprotendersi, segnando il fallimento delle misure di sicurezza finora adottate.
Secondo il gruppo, non si tratta di un fenomeno isolato: Marina, il Capoluogo e l’intero comprensorio cilentano hanno registrato negli ultimi mesi numerosi episodi criminosi, già previsti e segnalati dal gruppo consiliare nel 2024 e nel 2025. Gli interventi dei residenti, pur motivati da senso civico, evidenziano la necessità di azioni strutturali e coordinamento con le autorità competenti.
La proposta del gruppo consiliare
“Ascea in testa” rilancia la mozione presentata lo scorso giugno, proponendo un “Patto per il Cilento Sicuro” che preveda:
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Istituzione di un tavolo permanente presso la Prefettura.
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Potenziamento dei sistemi di videosorveglianza tra i comuni del comprensorio.
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Creazione di corpi di polizia locale consorziati per pattugliamenti coordinati.
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Mappatura delle criticità e attivazione di presìdi mobili sul territorio.
L’obiettivo è superare gli interventi episodici e garantire sicurezza, serenità delle famiglie e tutela dell’economia turistica. “Il tempo delle riflessioni è scaduto – sottolinea il gruppo – la sicurezza deve diventare una priorità assoluta dell’agenda politica locale”.

