Nuova
perizia per
Vincenzo Magliacano, l'assassino di
Biagio Capacchione. Si cercherà di stabilire se il killer fosse capace di intendere e di volere quando compì l'omicidio il 27 dicembre scorso a
Baronissi.Nuova perizia per il killer di Capacchione
Una decisione scaturita dopo che gli avvocati difensori del meccanico hanno posto il problema della condizione di
seminfermità mentale del loro cliente nel giorno in cui fu commesso
l’assassinio. La Procura, nelle scorse settimane, ha già effettuato una propria perizia da cui sarebbe emersa la capacità di agire con coscienza e volontà da parte dell’indagato. Su di lui pende l’accusa di
omicidio volontario e premeditato.
L'episodio
I due erano stati
amici di vecchia data, poi i
rapporti si sarebbero
interrotti per almeno quattro anni.Dopo aver sparato a Capacchione, Magliacano fu trovato dai carabinieri in stato
confusionale, sulle montagne di Fusara, all’interno di un casolare. L'uomo ammise il delitto, che sarebbe stato a sua volta generato da un clima di persecuzioni e dicerie, di cui lo stesso si sentiva vittima, e che avrebbe minato la sua stabilità lavorativa.