Nell’ambito delle attività istituzionali e associative promosse presso lo stand della Regione Campania alla BIT di Milano, Confesercenti Salerno ha presentato due nuovi progetti turistici dedicati al Sud della provincia, puntando su cammini e percorsi cicloturistici che uniscono natura, cultura e sviluppo sostenibile.
Il secondo itinerario, “Cammino Elea – Gebel – El Son – Molpè”, si rivolge agli appassionati di trekking e cammini a piedi. Sviluppato in collaborazione con il CAI, il progetto è patrocinato dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e realizzato grazie al contributo della sezione CAI di Montano Antilia e del referente territoriale Andrea Scagano. Il percorso mette in relazione natura, storia e tradizioni locali, offrendo un’esperienza che unisce turismo sostenibile e valorizzazione del patrimonio culturale.
«Mentre molti territori discutono di progettualità e governance delle future DMO – spesso tra fughe in avanti, imbarazzi e protagonismi – noi di Confesercenti Provinciale Salerno continuiamo a lavorare su prodotti concreti e utili alle imprese», ha dichiarato il presidente Raffaele Esposito. «Reti, cammini, destinazioni cicloturistiche che collegano province e regioni contribuiscono in modo significativo al contrasto dello spopolamento, promuovendo la valorizzazione dei nostri territori. Dopo la guida dedicata agli itinerari culturali e religiosi, oggi puntiamo sul turismo a piedi e sul cicloturismo: due iniziative green perfettamente in linea con la nostra visione di una DMO vasta, Salerno e la sua provincia – UNESCO Destination».
I due progetti, già disponibili per turisti e operatori, rappresentano un passo concreto verso un’offerta turistica integrata e sostenibile, rafforzando il ruolo del Sud della provincia di Salerno come destinazione di eccellenza per esperienze all’aperto e itinerari culturali
Confesercenti Salerno presenta due nuovi itinerari turistici
Il primo progetto, “LifeRideBike – La Via dei Tesori”, propone una destinazione cicloturistica articolata in dieci anelli che attraversano due regioni e due province, con un’attenzione particolare alle aree meridionali della provincia di Salerno. Il percorso collega paesaggi naturali e siti culturali, valorizzando le eccellenze del territorio attraverso un’esperienza immersiva per i cicloturisti. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con FIAB nazionale, la delegazione FIAB di Camerota e la rete coordinata da Angela Di Lorenzo.Il secondo itinerario, “Cammino Elea – Gebel – El Son – Molpè”, si rivolge agli appassionati di trekking e cammini a piedi. Sviluppato in collaborazione con il CAI, il progetto è patrocinato dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e realizzato grazie al contributo della sezione CAI di Montano Antilia e del referente territoriale Andrea Scagano. Il percorso mette in relazione natura, storia e tradizioni locali, offrendo un’esperienza che unisce turismo sostenibile e valorizzazione del patrimonio culturale.
«Mentre molti territori discutono di progettualità e governance delle future DMO – spesso tra fughe in avanti, imbarazzi e protagonismi – noi di Confesercenti Provinciale Salerno continuiamo a lavorare su prodotti concreti e utili alle imprese», ha dichiarato il presidente Raffaele Esposito. «Reti, cammini, destinazioni cicloturistiche che collegano province e regioni contribuiscono in modo significativo al contrasto dello spopolamento, promuovendo la valorizzazione dei nostri territori. Dopo la guida dedicata agli itinerari culturali e religiosi, oggi puntiamo sul turismo a piedi e sul cicloturismo: due iniziative green perfettamente in linea con la nostra visione di una DMO vasta, Salerno e la sua provincia – UNESCO Destination».
I due progetti, già disponibili per turisti e operatori, rappresentano un passo concreto verso un’offerta turistica integrata e sostenibile, rafforzando il ruolo del Sud della provincia di Salerno come destinazione di eccellenza per esperienze all’aperto e itinerari culturali

