Open Outdoor Experiences si prepara all’edizione 2026 a Capaccio-Paestum. Focus su turismo esperienziale, sostenibile e aree interne con novità e partecipazione alla Bit di Milano.
Turismo: Open Outdoor Experiences punta all’edizione 2026 a Capaccio Paestum
Salerno si prepara ad accogliere la quarta edizione di Open Outdoor Experiences, il Salone delle Attività Outdoor che negli ultimi anni si è imposto come evento strategico per la promozione turistica della Campania. L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Campania sin dalla prima edizione, valorizza il turismo esperienziale e sostenibile, con particolare attenzione alle aree interne, alle tradizioni locali, al benessere e all’enogastronomia di qualità.
Il neo Assessore al Turismo della Campania, Enzo Maraio, ha sottolineato l’importanza dell’evento: “Open può diventare un punto di riferimento per il turismo nella nostra Regione”. I preparativi per l’edizione 2026, in programma dal 10 al 12 aprile al Next di Capaccio-Paestum, sono già entrati nel vivo: nella scorsa settimana si è tenuta una riunione operativa con partner, espositori e associazioni per definire temi, programma e novità.
Open sarà presente anche alla Bit di Milano a partire dal 10 febbraio, per presentare l’edizione 2026 agli operatori nazionali e internazionali. L’evento punta a promuovere un turismo lento e sostenibile, valorizzando territori meno conosciuti e offrendo esperienze autentiche, lontane dai flussi turistici tradizionali. Open conferma così il suo ruolo di motore per la crescita del turismo outdoor e delle aree interne in Campania, rappresentando un punto di riferimento per operatori e istituzioni.

