Una donna del Vallo di Diano racconta l’assistenza ricevuta all’ospedale di Lagonegro dopo l’aborto alla 18ª settimana. Gratitudine verso medici e ostetriche per sensibilità e supporto emotivo. Lo riporta InfoCilento.
Lagonegro, donna del Vallo di Diano ringrazia ospedale per l’assistenza dopo aborto alla 18ª settimana
Una storia di dolore e gratitudine arriva dall’ospedale di Lagonegro dove una donna del Vallo di Diano ha affrontato, pochi giorni fa, un aborto interno alla 18ª settimana di gravidanza, con il successivo parto e raschiamento. In una lettera pubblica, la donna racconta come il percorso, pur drammatico, sia stato affrontato in un contesto di ascolto, rispetto ed estrema sensibilità da parte del personale sanitario. «Temevo di dover affrontare tutto questo accanto alla gioia delle altre mamme – scrive – invece mi è stata riservata una stanza solo per me. Un gesto semplice, ma che in quel momento ha significato protezione e dignità».
Fondamentale anche il supporto dei familiari: marito e zia sono stati vicini durante il ricovero, offrendo un sostegno emotivo determinante. La donna rivolge un ringraziamento particolare alle ostetriche Fabiana, Claudia, Carmen, Giusy e Giovanna, descritte come «una grande forza», capaci di accogliere il dolore senza invaderlo e di sostenere senza mai farla sentire sola.
Parole di gratitudine vengono rivolte anche al dottor Magurno, per la professionalità e l’umanità dimostrate lungo tutto il percorso. La testimonianza sottolinea come la buona sanità non sia fatta solo di protocolli e competenze tecniche, ma anche di gesti discreti, parole misurate e rispetto per la fragilità dei pazienti, offrendo una prospettiva positiva sulla sanità pubblica nel Cilento.

