Vittima di bullismo a scuola, da alcuni giorni ha smesso di frequentare le lezioni: la vicenda di un ragazzo di terza media di Eboli è giunta sul tavolo del Ministero dell’Istruzione, dopo una lettera inviata dall’avvocato della famiglia. Lo riporta La Città di Salerno.
Eboli, vittima di bullismo a scuola giovane non frequenta più le lezioni
La lettera, indirizzata anche alla dirigente scolastica dell’istituto ebolitano frequentato dal ragazzo, ricostruisce mesi di episodi di bullismo che avrebbero inciso pesantemente sul benessere psicologico dell’alunno, fino alla decisione di non rientrare più in classe. Secondo quanto raccontato nella lettera, per il ragazzo arrivare a scuola ed entrare in classe era diventato un incubo quotidiano.
«Da mesi – scrive l’avvocato come riporta il quotidiano La Città - i genitori dell’alunno hanno segnalato tutti gli episodi di bullismo ai vertici della scuola: aggressioni, offese, esclusioni sociali, denigrazioni. Nonostante i copiosi solleciti, non ci sono stati atti concreti per tutelare la sicurezza e il benessere psicologico dell’alunno bullizzato»
I precedenti
L’istituto finito al centro della segnalazione non è nuovo a situazioni controverse. Nei mesi scorsi, nello stesso plesso, era stata proiettata una pellicola vietata ai minori di 14 anni. In un’altra circostanza, due studenti avevano preso di mira un’insegnante con comportamenti persecutori, fino a quando non si rese necessario separarli in classi diverse. Sempre nello stesso istituto, era emersa anche la presenza di immagini a contenuto sessuale all’interno di una chat tra alunni di prima media.

