Si chiude con un’assoluzione definitiva la vicenda giudiziaria che vedeva imputati Gianni Mauro, Donato Cataldo e Biagio Lammardo, imprenditore originario di Sala Consilina, accusati di tentata estorsione aggravata con l’uso di armi.
Tentata estorsione al mercato ittico di Salerno: assolto imprenditore di Sala Consilina
Secondo la ricostruzione dell’accusa, i tre imputati sarebbero stati coinvolti in un episodio intimidatorio ai danni di un operatore commerciale del mercato ittico di Salerno. In particolare, sarebbero stati esplosi colpi d’arma da fuoco contro l’autovettura di Augusto Ferrigno con l’obiettivo di costringerlo ad abbandonare la propria attività.
Il procedimento aveva preso avvio davanti al Tribunale di Salerno, che in un primo momento aveva pronunciato l’assoluzione degli imputati. Successivamente, però, la Corte d’Appello di Salerno aveva ribaltato il verdetto, infliggendo una condanna a 5 anni e 3 mesi di reclusione.
Il passaggio in Cassazione
A seguito del ricorso presentato dalle difese, la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di condanna, disponendo il rinvio per un nuovo esame del caso. Il procedimento si è infine concluso davanti alla Corte d’Appello di Napoli, che ha pronunciato l’assoluzione per tutti gli imputati.

