Nel fine settimana di febbraio, tra Amalfi e Minori, si terrà un doppio appuntamento culturale e civile dal forte valore simbolico e attuale: Memoria e Resistenza: conversazioni con Adelmo Cervi. Un incontro-dibattito che offre l’occasione di approfondire una delle pagine più significative della storia italiana attraverso la voce di un testimone diretto. Protagonista dell’iniziativa è Adelmo Cervi, figlio di Aldo Cervi, uno dei sette fratelli fucilati dai fascisti a Reggio Emilia nel dicembre del 1943, diventati emblema della lotta partigiana e dell’antifascismo italiano.
La Resistenza come chiave di lettura del presente
L’iniziativa non si limita alla commemorazione storica, ma propone una riflessione più ampia sul significato della Resistenza oggi. Sebbene per le giovani generazioni possa apparire come un evento lontano nel tempo, la lotta partigiana rappresenta il fondamento etico e politico della Costituzione italiana, dalla difesa delle libertà individuali alla democrazia, dalla solidarietà all’impegno civile.
Il confronto con Adelmo Cervi intende stimolare una lettura critica del presente, interrogandosi sul senso del dissenso nella società contemporanea. In un contesto in cui la protesta viene spesso confusa con la prepotenza o con forme di violenza, la Resistenza viene proposta come esempio di partecipazione consapevole, orientata al bene comune e al rispetto della dignità umana.
Giovani, dissenso e nuove forme di impegno
Un’attenzione particolare è rivolta alle nuove generazioni. I ragazzi e le ragazze della Generazione Z, creativi, connessi e sensibili ai temi dell’inclusione, dell’uguaglianza di genere e dell’ecologia, rappresentano un terreno fertile per nuove forme di attivismo civile. La Resistenza, riletta in chiave moderna, può offrire strumenti utili per immaginare modalità di partecipazione non violente, innovative e responsabili, capaci di affrontare le sfide sociali del presente.
L’iniziativa è promossa dall’ANPI – sezione Costa d’Amalfi e si articola in due momenti:
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Sabato 7 febbraio, alle ore 9:30, presso l’Arsenale della Repubblica di Amalfi, Adelmo Cervi incontrerà gli studenti per un confronto diretto sulla storia della Resistenza e sui suoi valori fondanti.
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Domenica 8 febbraio, alle ore 10:30, nell’Aula Consiliare di Minori, l’autore presenterà il libro I miei sette padri, seguito da un dibattito aperto con i cittadini.
Una memoria che guarda al futuro
Incontrare Adelmo Cervi non significa solo ricordare il passato, ma riscoprire il valore della memoria come strumento vivo, capace di orientare le scelte collettive. La sua testimonianza rappresenta un invito a trasformare la storia in responsabilità, affinché i principi per cui tanti giovani persero la vita continuino a essere una guida per l’Italia di oggi e di domani.

